Trump e Medvedev, la guerra delle parole che riaccende il rischio nucleare

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre la tensione tra Washington e Mosca torna a salire, le dichiarazioni minacciose si rincorrono, riportando in primo piano uno spettro che sembrava relegato al passato: quello di un conflitto atomico. Dmitri Medvedev, già presidente russo e oggi vicepresidente del Consiglio di sicurezza, ha lanciato un monito a Donald Trump ricordandogli che la Russia possiede ancora «capacità nucleari di attacco» ereditate dall’epoca sovietica. Una provocazione che non è rimasta senza risposta.

Il presidente americano, infatti, ha replicato annunciando il dispiegamento di due sottomarini nucleari statunitensi «più vicini alla Russia», senza però specificare quali unità siano state coinvolte né dove si trovino esattamente. La mossa, chiaramente una risposta alle parole di Medvedev, rientra in una strategia di deterrenza che però, in assenza di un dialogo diplomatico solido, rischia di alimentare solo ulteriori escalation.

La US Navy dispone di diverse classi di sottomarini, ma solo quelli della classe Ohio sono progettati per trasportare testate nucleari. Le altre unità, come i Virginia, i Los Angeles e i Seawolf, sono invece armati principalmente con siluri e missili Tomahawk, capaci di colpire obiettivi terrestri con precisione ma senza carichi atomici. L’ambiguità sulle caratteristiche dei mezzi dispiegati lascia spazio a interpretazioni, mentre il Cremlino potrebbe leggere il gesto come un’ulteriore provocazione.

Intanto, a Kiev, una vasta operazione anticorruzione ha portato all’arresto di diversi funzionari, in un momento in cui l’Ucraina cerca di dimostrare la propria affidabilità agli occhi degli alleati occidentali. Ma è sul fronte delle relazioni USA-Russia che si gioca la partita più pericolosa. Trump, che ha definito Putin «un osso duro», sta valutando nuove sanzioni, mentre il dialogo tra le due potenze sembra sempre più sostituito da un gioco al rialzo fatto di minacce e dimostrazioni di forza.

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