Tajani condanna gli attacchi russi: "Il Governo è con Kiev". A Pryluky 22 morti, tra cui 5 bambini
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Redazione Esteri
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Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la ferma condanna dell'Italia per i continui attacchi russi contro l'Ucraina, che nelle ultime ore hanno colpito Kiev e altre dodici regioni. In un messaggio pubblicato su X, Tajani ha sottolineato che i raid fanno decine di vittime soprattutto tra i civili e ha ricordato il bilancio del bombardamento che ha colpito un condominio a Chernihiv, dove si contano 22 morti.
Nella dichiarazione, il titolare della Farnesina ha osservato come la gravità e l'intensità degli attacchi, che hanno interessato in particolare infrastrutture energetiche e aree residenziali, confermino la scarsa volontà della Russia di imboccare la strada del negoziato. Secondo Tajani, la prosecuzione delle ostilità rischia di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione ucraina in vista dell'inverno.
Il vicepremier ha poi espresso la sua vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie, ribadendo che il Governo italiano continuerà a essere al fianco di Kyiv, lavorando per creare le condizioni per una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale dell'Ucraina.
Il bilancio dell'attacco a Pryluky
Il raid più drammatico della giornata ha avuto come epicentro Pryluky, nell'oblast di Chernihiv, dove un missile russo ha centrato un edificio residenziale. Il bilancio delle vittime è salito a 22 morti, tra cui cinque bambini. Altre 54 persone sono rimaste ferite. I soccorritori hanno lavorato a lungo tra le macerie dell'edificio, riuscendo a trarre in salvo 15 persone, tra cui un bambino. Le ricerche dei dispersi sono proseguite per l'intera giornata.
Le vittime nel resto del Paese
Oltre a Pryluky, le autorità ucraine hanno segnalato vittime in altre città. A Kiev si registrano quattro morti, mentre a Kremenchuk, nella regione di Poltava, e a Oleksandriia, nell'oblast di Kirovohrad, si contano due vittime per ciascuna località. Il bilancio complessivo degli attacchi russi sul territorio ucraino ha superato la trentina di morti, con decine di feriti. Il Ministero dell'Interno ucraino ha annunciato per la giornata di giovedì una giornata di lutto nazionale per commemorare le vittime.
La dinamica degli attacchi
Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, l'ondata di attacchi ha coinvolto circa settanta missili, compresi ordigni balistici, e decine di droni. Le forze di difesa aerea ucraine hanno dichiarato di aver abbattuto cinque missili balistici, 39 missili da crociera e 117 droni. La centrale termoelettrica principale della capitale è stata colpita per la seconda volta nel giro di una settimana, lasciando diverse zone di Kiev senza energia elettrica e acqua.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di aver scelto deliberatamente di colpire aree residenziali e la vita quotidiana dei cittadini, definendo l'attacco una scelta di terrore assoluto.
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