Francesca Michielin e quel mosaico di voci per il primo maggio romano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   A distanza di quasi sette mesi dal suo concerto-evento all’Arena di Verona, la bassanese Francesca Michielin si prepara a calcare di nuovo il palco del Concertone: un ritorno, il suo, che si inserisce in un mosaico artistico in continua evoluzione, dove ai nomi già dati si aggiungono, giorno dopo giorno, tasselli significativi. L’appuntamento, come da tradizione, è per giovedì primo maggio in piazza San Giovanni in Laterano, con un cast che prova a raccontare, attraverso generi e linguaggi diversificati, le pieghe della musica italiana contemporanea.

Un cast trasversale tra ritorni e nuove promesse

L’edizione 2026 del Concertone – promossa da Cgil, Cisl e Uil e organizzata da iCompany – mette insieme volti noti del panorama nazionale e realtà emergenti selezionate anche attraverso il contest “1Mnext” (da cui spuntano nomi come Bambina, Cainero e Cristiana Verardo), mescolando la potenza rock dei Litfiba (nella formazione storica con Pelù e Renzulli) alla scrittura intima di Niccolò Fabi, senza dimenticare le energie urban di Geolier e Rkomi o la verve cantautorale di Fulminacci, reduce dal Premio della Critica a Sanremo. Accanto a loro sfilano Irama, Levante, Rocco Hunt, Ermal Meta, Ditonellapiaga, la coppia Emma Nolde e naturalmente Madame: quest’ultima, forte del nuovo album "Disincanto", si ripresenta sul palco capitolino per la seconda volta, offrendo un assaggio live del tour estivo che la porterà in giro per i festival a partire dal 30 giugno.

Il filo conduttore del lavoro e l'era dell'intelligenza artificiale

Ogni edizione del primo maggio prova a coniugare l’intrattenimento con una riflessione di fondo, e anche quest’anno la direzione artistica – guidata da Massimo Bonelli – ha scelto un tema denso di implicazioni sociali: “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Un focus che, senza banalizzare la festa, cerca di ancorare la musica alle trasformazioni del presente, a partire da quelle che riguardano il mondo del lavoro e le sue evoluzioni tecnologiche. Proprio per questo, tra gli annunci spiccano anche presenze come quelle di Emma, che dopo aver recitato una poesia di Virginia Woolf nel 2023 ci riprova con la sua voce roca, e di Riccardo Cocciante, a testimonianza di quanto l’evento voglia abbracciare generazioni diverse.

Dove e quando seguire la diretta integrale

La kermesse, che prenderà il via nel primo pomeriggio (a partire dalle 15,00 per poi protrarsi fino a mezzanotte circa), sarà a ingresso libero per chi vorrà vivere la piazza, ma sarà fruibile anche a distanza grazie alla copertura garantita da Rai 3, Rai Radio 2 e dalla piattaforma RaiPlay. L’offerta della radio pubblica, del resto, prevede anche un racconto diffuso dal backstage, con interviste a caldo e contenuti extra destinati ai canali social, mentre la diretta su Rainews.it e Rai Italia allarga il respiro dell’evento ben oltre i confini nazionali. In una settimana televisiva che va dal 27 aprile al 3 maggio, insomma, è proprio la musica a farla da padrona, con piazza San Giovanni che si appresta a diventare il crocevia simbolico di un primo maggio che, come sempre, mescola ritmi, parole d’ordine e istanze collettive.

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