Affitti brevi, il Tar annulla l'obbligo di check-in in presenza: "Decisione storica, ma il dialogo con il ministero resta aperto"
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Redazione Interno
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La sentenza del Tar del Lazio, depositata martedì 27 maggio, ha cancellato la circolare del ministero dell’Interno che imponeva l’identificazione fisica degli ospiti negli affitti brevi, aprendo di fatto alla possibilità del check-in digitale. Una decisione che, come ha sottolineato Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e Ceo di ApartmentsFlorence, rappresenta "una vittoria della legalità e del buon senso", considerando che "nel 2025 è anacronistico vietare strumenti tecnologici ormai consolidati".
La circolare contestata, emanata lo scorso 18 novembre, aveva stabilito che i gestori di strutture extralberghiere – dai b&b agli appartamenti in locazione turistica – dovessero verificare l’identità degli ospiti esclusivamente di persona, escludendo sistemi automatizzati. Una misura giustificata con motivi di sicurezza, ma che secondo i giudici amministrativi non trova fondamento nell’articolo 109 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Il ricorso, presentato dalla Federazione associazioni ricettività extralberghiera (Fare), è stato accolto perché, come si legge nella sentenza, "la sicurezza non può essere pretesto per introdurre obblighi privi di base normativa". Una presa di posizione netta, che però non chiude il confronto tra i gestori e il ministero. Da tempo, infatti, le parti stanno discutendo per trovare un equilibrio tra esigenze di controllo e semplificazione delle procedure, soprattutto in un settore – quello degli affitti brevi – che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale, trainata dalla domanda turistica.
La sentenza, oltre a ribadire l’illegittimità di disposizioni non previste dalla legge, solleva interrogativi sull’efficacia di regolamenti eccessivamente rigidi, che rischiano di penalizzare un comparto economico già sotto pressione. Senza contare che, come dimostrano alcuni recenti episodi di cronaca – dai furti negli appartamenti in affitto agli utilizzi illeciti di immobili –, la sicurezza non dipende solo dalla presenza fisica del gestore, ma da un sistema di controlli più articolato.




