Castel Gandolfo, dopo l'Angelus Papa Leone saluta la folla in Papamobile

Castel Gandolfo, dopo l'Angelus Papa Leone saluta la folla in Papamobile
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Approfondimenti:
Il Messaggero INTERNO

Castel Gandolfo ancora un bagno di folla per Papa Leone XIV questa mattina, dopo aver partecipato al concerto in suo onore ieri sera organizzato dalla Diocesi di Albano diretta da vescovo Vincenzo Viva. Oggi poco prima delle 12 è uscito di nuovo sulla piazza della Libertà dove eravano presenti in modo organizzato, in piena sicurezza, circa tremila persone , per salutarle da vicino attorniato dalla sua scorta personale. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altre testate

Le parole del Papa pronunciate durante l’Angelus di questa domenica, a Castel Gandolfo, rimandano a un amore divino che accompagna e lascia liberi, senza mai abbandonare. Il Pontefice ha anche ricordato tutti coloro che soffrono a causa dei numerosi conflitti nel mondo e lo sforzo di coloro che si impegnano per la pace (ToscanaOggi)

(Perugia) È ormai un personaggio connotativo della città. Guardato con una certa curiosità quando, alcuni anni fa, venne a vivere fra i travertini della Vetusta. Ciò che incuriosiva, e generava diffidenza nei benpensanti, era il suo abbigliamento stravagante, la sua capigliatura col codino, il suo essere, insomma, fuori dagli schemi. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

In questo periodo, ha comunicato quindi la prefettura della Casa pontificia, «restano sospese tutte le udienze generali, private e speciali; le udienze generali riprenderanno mercoledì 5 agosto». In piazza della Libertà, circondato da residenti e pellegrini, Prevost ha guidato la preghiera mariana, quindi ha osservato che «tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti. (RomaSette)

Papa Leone XIV saluta i fedeli a bordo di una golf cart

Prima del pranzo rivolge a tutti un saluto che è anche un appello alle istituzioni a fare di più per coloro che hanno bisogno: «Sono venuto senza discorso, però con molta fame: fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sappia aprire le porte, accogliere, ricevere tutti, dove c'è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace», ha detto auspicando che «si possano eliminare le cause della povertà e dell’ingiustizia che ancora esistono nel nostro mondo». (Giornale di Sicilia)

Un concerto interamente dedicato al Papa. Sabato 18 luglio, alle 21, il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ospiterà il «Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV». Lo offre la diocesi suburbicaria di Albano, come segno tangibile di vicinanza al Pontefice, tornato a risiedere nei Castelli Romani dopo anni di assenza papale da quella sede estiva. (panorama.it)

Accolto con grande entusiasmo da applausi e cori della folla al grido di "Viva il Papa!", il Pontefice ha salutato le persone presenti in piazza, stringendo le mani e benedicendo diversi bambini lungo il percorso. (Sky TG24)