Vingegaard non molla: "Tour ancora lungo" dopo la batosta nella crono di Caen

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jonas Vingegaard, pur sconfitto, non ha perso la determinazione dopo la deludente prestazione nella quinta tappa del Tour de France 2025, una cronometro di 33 chilometri attorno a Caen che lo ha visto crollare rispetto ai rivali. Il danese della Visma | Lease a Bike, vincitore delle edizioni 2022 e 2023, ha accumulato un ritardo pesantissimo: 1’21” dal dominatore Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) e 1’05” da Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG), nuovo leader della generale.

Proprio Pogačar, che ora vanta un margine di 1’13” su Vingegaard, ha dimostrato di essere in forma smagliante, limitando il distacco da Evenepoel a soli 16 secondi. Lo sloveno, fresco del titolo iridato a cronometro, ha saputo gestire la frazione con freddezza, mentre il campione danese – di solito impeccabile contro il tempo – ha accusato una giornata opaca, senza trovare il ritmo giusto.

Tra i pochi sorrisi della Visma | Lease a Bike c’è quello di Edoardo Affini, terzo con un distacco di 33” da Evenepoel. L’italiano, specialista delle prove a crono, ha tenuto testa ai big per gran parte della gara, resistendo sulla hot seat fino all’arrivo dei favoriti. "Ho fatto meglio del previsto", ha ammesso, senza nascondere una punta di soddisfazione.

Evenepoel, dal canto suo, ha confermato di essere un autentico cronoman, sfruttando la seconda parte di percorso – più tecnica e adatta alle sue caratteristiche – per staccare tutti. "Sapevo di poter recuperare nel finale", ha spiegato il belga, che però non nasconde come la maglia gialla, sfuggitagli per soli 16”, rimanga l’obiettivo principale.

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