Alex Marquez domina la Sprint a Portimao, Acosta e Bezzecchi completano il podio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il circuito di Portimao, che si affaccia sull'Atlantico, ha offerto il consueto spettacolo di asfalto ondulato e tracciati audaci per la Sprint Race del Gran Premio del Portogallo, penultimo atto di una stagione ormai agli sgoccioli. In una gara breve ma intensa, è stato Alex Marquez a imporre la sua legge, portando a casa una vittoria che, sebbene non modifichi gli assetti ormai consolidati della classifica iridata, conferma il suo momento di grazia in questa fase conclusiva del campionato. Il pilota spagnolo della Ducati, il quale aveva già assicurato a sé e al suo team il titolo di vicecampione del mondo nel precedente appuntamento malese, ha dato ulteriore dimostrazione di uno stato di forma superlativo, gestendo con freddezza le pressioni di un avversario giovane e vorace.

Un duello serrato in terra lusitana

La corsa, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso, è stata decisa da un avvincente testa a testa tra i due rappresentanti iberici, i quali hanno staccato il gruppo e dato vita a un privato duello per la prima piazza. Pedro Acosta, alla guida della sua KTM, non ha mai allentato la presa sul connazionale più esperto, provando in più occasioni a insidiarlo senza però trovare lo spazio decisivo per un sorpasso che potesse cambiare le sorti della contesa. Alle loro spalle, Marco Bezzecchi, partito dalla pole position, ha condotto una gara solitaria, senza riuscire a mantenere il contatto con i due davanti ma riuscendo comunque a conservare un prezioso terzo posto, che gli permette di accaparrarsi importanti punti per la sua personale battaglia in campionato.

Le ombre sulla gara di Bagnaia e l'incidente di Bulega

Ben diversa è stata, purtroppo, la giornata per altri protagonisti italiani, i quali hanno visto svanire l'opportunità di raccogliere un bottino significativo in vista della gara lunga. Francesco Bagnaia, che proprio con Bezzecchi è impegnato in un serrato confronto per la conquista del terzo posto finale della classifica piloti, ha concluso la sua Sprint in una deludente ottava posizione, un piazzamento che rischia di compromettere le sue ambizioni. La corsa è stata segnata anche da un episodio che ha coinvolto Nicolò Bulega, costretto al ritiro a causa di una caduta, la cui dinamica – per fortuna senza conseguenze fisiche di rilievo per il pilota – ha interrotto prematuramente la sua prova.

Il palinsesto del weekend e gli scenari iridati

Con i titoli mondiali di MotoGP e Moto3 già assegnati, rispettivamente a Marc Marquez e a Josè Antonio Rueda, l'interesse per le rimanenti gare si concentra sulle lotte per le posizioni di vertice e sul campionato della Moto2, dove il brasiliano Diogo Moreira e lo spagnolo Manuel Gonzalez, separati da un esiguo margine di soli nove punti, si giocano il titolo in un finale di stagione dal esito quanto mai incerto. Il programma di domenica subirà una rivoluzione negli orari, con la gara della Moto2 in programma alle 12.15, seguita dall'attesa prova della top class alle 14.00, mentre la Moto3 chiuderà la manifestazione nel primo pomeriggio.

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