Undicenne violentata a Mestre, arrestato un 45enne con precedenti per stupro
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Redazione Interno
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Una bambina di 11 anni è stata aggredita e violentata nell’androne della sua abitazione a Mestre, mentre rientrava a casa dopo aver frequentato la palestra. L’uomo, identificato come Massimiliano Mulas, 45enne originario di Tempio Pausania ma residente in provincia di Cuneo, è stato bloccato dai carabinieri del nucleo investigativo grazie a un marsupio caduto durante la fuga, che ha permesso di risalire al suo proprietario.
Mulas, già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati a sfondo sessuale, aveva precedentemente scontato una condanna per stupro a Padova nel 2006 e un’altra a Perugia. La sua carriera criminale, però, risale addirittura al 1998, quando, diciannovenne, aveva decapitato un cane e ne aveva inviato la testa a una ragazza dentro un fustino di detersivo, minacciandola di subire la stessa sorte se non avesse ceduto alle sue richieste.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe seguito la vittima fin dall’uscita dalla palestra, approfittando del fatto che la bambina, ignara del pericolo, stesse parlando al telefono con un’amica. Quest’ultima, rimasta in linea, ha sentito l’aggressione e ha dato l’allarme, ma non è riuscita a impedire che la piccola venisse trascinata dentro l’edificio.




