Procedura di deficit eccessivo avviata dalla Commissione europea per l'Italia e altri sei paesi
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Redazione Esteri
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La Commissione europea ha avviato una procedura per deficit eccessivo per sette paesi, tra cui l'Italia. Oltre all'Italia, i paesi coinvolti sono Francia, Belgio, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia.
Il contesto
Il report diffuso oggi, ha spiegato la Commissione, è soltanto il primo passo verso l'apertura delle procedure per deficit eccessive. La Commissione proporrà al Consiglio raccomandazioni per porre fine alla situazione di disavanzo nell'ambito del pacchetto autunnale del semestre europeo.
La situazione dell'Italia
L'Italia, insieme ad altri sei paesi dell'Ue, cinque dei quali membri dell'Eurozona, si avviano ad essere sottoposti alla procedura per deficit eccessivo. Tra i sette, come ampiamente atteso, ci sono Italia e Francia.
Il rapporto della Commissione europea
La Commissione europea ha preparato un rapporto ex 126.3. Secondo la Commissione europea, l’Italia è in situazione di disavanzo eccessivo, perché superiore al 3% del Pil, così come altri sei Stati membri dell’Ue, (Belgio, Francia, Slovacchia, Malta, Polonia, Ungheria). L’Esecutivo comunitario ha annunciato che chiederà a luglio per questi sette paesi l’apertura di una procedura per deficit eccessivo.
Il pacchetto di primavera del Semestre europeo
La Commissione ha adottato oggi il suo pacchetto di primavera del Semestre europeo, che comprende anche un “Rapporto Omnibus” in applicazione dell’art 126(3) del Trattato sul funzionamento dell’Ue, riguardante le procedure per i disavanzi eccessivi.




