Assoluti di Riccione, day-2 tra record e qualificazioni: occhi su Curtis e Cerasuolo
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Redazione Sport
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Mercoledì 15 aprile 2026, seconda giornata di batterie e finali per i campionati italiani assoluti di nuoto in vasca lunga, manifestazione che da ormai due edizioni – va ricordato – si tiene stabilmente a Riccione. Dopo la pioggia di risultati del day-1, dove Michele Lamberti ha infranto il record nazionale nei 50 dorso con un crono di 24”38, la piscina comunale romagnola si prepara a ospitare un programma altrettanto denso: si comincia alle 10.00 con le batterie dei 50 dorso donne, per poi procedere con una serie di eliminatorie che scandiranno l’intera mattinata. Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00, le finali assegneranno i primi titoli tricolori di questa sessione, senza dimenticare il valore aggiunto rappresentato dai pass per gli Europei di Parigi, in programma dal 10 al 16 agosto.
Lamberti da record, Quadarella solida: il day-1 consegna già i primi biglietti per la Francia
La rassegna degli Assoluti primaverili, tradizionale appuntamento di metà aprile, ha già regalato ieri alcune indicazioni nette. Il bresciano Michele Lamberti, classe 2000, non si è limitato a vincere il titolo italiano nei 50 metri dorso: il suo 24”38 rappresenta il nuovo primato italiano sulla distanza, un sigillo che gli vale automaticamente la qualificazione per Parigi 2026. Dall’altra parte del tabellone, Simona Quadarella ha dominato la propria specialità confermando i pronostici, mentre Benedetta Pilato – uno dei nomi più attesi – ha dovuto cedere il passo ad Angiolini in una gara che lascia spazio a più di una riflessione tecnica. La qualificazione per gli Europei, va precisato, non arriva soltanto con la vittoria: il regolamento federale prevede il pass anche in caso di superamento di un tempo target, meccanismo che tiene alta la tensione anche in batteria.
Oggi in gara Curtis, Cerasuolo e la giovane Mao: il programma delle finali serali
La seconda giornata, quella in corso, presenta un programma articolato che gli addetti ai lavori definiscono “di transizione ma non per questo meno cruciale”. L’attenzione del pubblico e degli osservatori si concentra su alcuni nomi: tra gli uomini spiccano Curtis e Cerasuolo, due atleti abituati a lottare per il podio europeo, mentre tra le donne cresce la curiosità attorno alla giovanissima Mao, già protagonista nelle manifestazioni giovanili. Le finali serali, in diretta dalle 18.00, assegneranno punti pesanti in ottica ranking internazionale; e proprio la combinazione tra risultati cronometrici e piazzamenti – meccanismo che spesso sfugge ai non addetti – determinerà gran parte delle convocazioni per la spedizione francese.
La diretta tv e streaming, tra programmi lineari e piattaforme: dove seguire le gare
Per chi volesse seguire l’evoluzione delle batterie e delle finali, la copertura mediatica prevede una doppia finestra: la sessione mattutina (dalle 10.00) e quella serale (dalle 18.00) sono visibili in diretta televisiva sui canali tematici della Rai, oltre che in streaming sulle piattaforme digitali legate alla federazione. Una scelta, quest’ultima, che ormai da alcuni anni accompagna gli eventi del nuoto italiano per ampliare la fruizione al di fuori del pubblico tradizionale. A Riccione, intanto, la piscina comunale si conferma un impianto all’altezza delle grandi occasioni, capace di assorbire la pressione di un calendario che tra meno di quattro mesi vedrà Parigi ospitare il meglio del continente. Resta sullo sfondo – ma mai troppo – la consapevolezza che ogni vasca, in questo periodo, è un laboratorio di tempi e di scelte tecniche in vista dell’appuntamento di agosto.




