Meloni riceve Merz a Palazzo Chigi: «Smentito il disinteresse tedesco per l’Italia»
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Redazione Interno
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L’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, svoltosi a Palazzo Chigi, ha segnato un passo significativo nel rafforzamento dei rapporti tra Italia e Germania, ridimensionando le voci di un presunto isolamento di Roma nel contesto europeo. «È stato un confronto molto aperto, cordiale, ma soprattutto operativo e concreto», ha dichiarato Meloni, sottolineando come la collaborazione tra i due Paesi sia tutt’altro che marginale. Le sue parole hanno rappresentato una netta replica alle indiscrezioni – circolate in precedenza sulla stampa tedesca – che dipingevano Berlino poco interessata a un dialogo con il governo italiano.
Merz, da parte sua, ha definito l’Italia un «partner irrinunciabile», riconoscendo a Meloni un ruolo di primo piano nello scenario continentale. «Vorrei esprimere il mio apprezzamento per il suo viaggio negli Stati Uniti», ha aggiunto il cancelliere, riferendosi alla recente visita della premier a Washington, «perché lo ha fatto tempestivamente, dimostrando di essere una delle figure chiave in Europa per mantenere salda l’alleanza con gli Usa». Un riconoscimento che assume particolare rilievo alla luce della rielezione di Donald Trump, con cui Meloni ha già avviato un coordinamento strategico.
L’agenda dei colloqui ha toccato temi cruciali, dall’integrazione europea alla sicurezza energetica, senza trascurare la questione ucraina. Sull’ipotesi – avanzata in passato dal presidente francese Emmanuel Macron – di un possibile invio di truppe occidentali a sostegno di Kiev, Meloni ha preferito non approfondire: «Prendo atto della posizione altrui, ma ritengo che non sia più il caso di discutere di questa eventualità», ha dichiarato, lasciando intendere che Roma privilegi altre forme di sostegno.




