Udinese-Parma, l’anticipo delle 15 alla BluEnergy: Runjaic cerca i 50 punti senza il suo bomber Davis

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato 18 aprile, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, la BluEnergy Arena di Udine farà da teatro all’anticipo della trentatreesima giornata di Serie A che vede opposte l’Udinese di Kosta Runjaic e il Parma di Carlos Cuesta. Un confronto, questo, che arriva in una fase della stagione nella quale ogni singolo risultato inizia a pesare come un macigno in classifica, specialmente per i padroni di casa reduci dal colpo esterno firmato a San Siro contro il Milan. Quella vittoria, oltre a ridare slancio alle ambizioni dei friulani, ha iniettato nuova linfa in un gruppo che, dopo qualche battuta d’arresto, sembra aver ritrovato quella compattezza e quella solidità mentale che spesso fanno la differenza nel lungo periodo. Il tecnico tedesco, consapevole dell’importanza del momento, ha chiesto ai suoi la massima concentrazione per evitare passi falsi proprio nel momento in cui l’entusiasmo tocca il punto più alto.

Runjaic, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia, ha voluto smorzare i facili entusiasmi descrivendo la sfida con i ducali come un test insidioso quanto affascinante. “Non ci sono partite facili in Serie A, a prescindere dalla fase del campionato – ha spiegato il tecnico, come riportano i media locali – Siamo sulla strada giusta, abbiamo sei giornate per dare tutto e chiudere al meglio questo campionato”. Il riferimento al successo di Milano è stato inevitabile, ma l’allenatore ha subito virato il discorso sul presente: la gara contro il Parma, pur essendo diversa tatticamente rispetto a quella contro i rossoneri, non sarà per questo meno complessa. “Loro hanno la rosa più giovane della Serie A – ha aggiunto Runjaic – e dispongono di diversi calciatori di talento che in fase di transizione possono fare molto male. Servirà disciplina difensiva e pulizia nel palleggio”. Non mancano però le note dolenti per il tecnico bianconero, il quale dovrà fare i conti con un reparto offensivo rimaneggiato.

Le assenze pesanti e il nuovo assetto tattico per sopperire all’infortunio di Davis

La notizia più rilevante in casa Udinese, e che di fatto condizionerà le scelte di formazione per le prossime settimane, riguarda l’infortunio muscolare del centravanti Keinan Davis. L’attaccante inglese, uscito anzitempo durante la vittoria di San Siro, è stato costretto ai box da una lesione di grado moderato al bicipite femorale della gamba destra; un problema serio che, stando ai referti medici, lo terrà lontano dal campo per almeno dieci giorni, saltando così non solo la sfida di sabato ma probabilmente anche i successivi impegni di campionato. Si tratta di un’assenza pesante per Runjaic, che perde il punto di riferimento offensivo della sua squadra proprio nella fase più calda della stagione. Senza Davis, e con gli acciaccati Zemura e Bertola destinati a rimanere a riposo per precauzione, il tecnico ha dovuto rivoluzionare il suo scacchiere offensivo.

Per arginare la mancanza del suo bomber principale, l’allenatore dell’Udinese ha lavorato in settimana su un nuovo sistema di gioco che dovrebbe rivedere il tridente d’attacco già sperimentato con successo in altre occasioni, come contro il Como. La probabile formazione bianconera, che scenderà in campo con un 3-5-1-1, vedrà tra i pali Okoye, protetto da un terzetto difensivo composto da Kristensen, Kabasele e Solet. A centrocampo, ampio spazio sulla corsia destra per Ehizibue, mentre sulla sinistra agirà Kamara, con la cerniera centrale affidata a Piotrowski e Karlstrom. Più avanti, alle spalle dell’unica punta, agiranno Ekkelenkamp e Atta, pronti a supportare l’ex centrocampista Zaniolo, il quale verrà impiegato come falso nueve o terminale offensivo atipico per cercare di ingannare la difesa crociata.

Il Parma dei giovani e l’obiettivo dei 50 punti dichiarato da Runjaic

Dall’altra parte della rete, il Parma si presenta a questo appuntamento con l’obiettivo chiaro di dar fastidio a un avversario comunque abbordabile, forte di un pareggio prezioso strappato contro il Napoli che ha restituito morale a un gruppo giovane ma non per questo ingenuo. Il tecnico Cuesta, alla guida della squadra ducale, può contare su una formazione tipo che difficilmente subirà stravolgimenti: il pacchetto arretrato sarà guidato da Suzuki tra i pali, con Troilo, Circati e Valenti a comporre la linea a tre. In mediana, agiranno gli esperti Delprato e Valeri sugli esterni, mentre la cerniera centrale sarà affidata alla qualità di Bernabé e Keita, con il compito di impostare l’azione e servire le punte Strefezza e Pellegrino, quest’ultimo favorito su Bonny per guidare l’attacco.

Al di là della tattica, però, a tenere banco è l’aspetto psicologico e la gestione di questa volata finale. L’Udinese, forte dei suoi 43 punti in classifica, ha ancora nel mirino l’obiettivo dei 50 punti, un traguardo che il tecnico Runjaic ha apertamente definito come uno step fondamentale per la crescita del progetto. “Vogliamo rimanere concentrati sul presente e pensare partita dopo partita – ha dichiarato il mister in chiusura di conferenza – L’obiettivo sono i 50 punti, sarebbe un bel passo avanti, ma per raggiungerlo bisogna fare punti già domani”. La sfida contro il Parma rappresenta quindi un crocevia importante per i bianconeri, i quali, nonostante le pesanti defezioni, hanno l’opportunità di blindare la loro salvezza e guardare con maggiore serenità al prosieguo del torneo. La gara sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, sia in diretta televisiva che in streaming, per chiunque voglia seguire questo interessante incrocio di due squadre con filosofie opposte ma con la stessa fame di punti.

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