L’unico sopravvissuto di una strage a Gaza: l’Italia pronta ad accogliere Adam, il bambino salvato dalle bombe
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Redazione Esteri
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Mentre le forze israeliane continuano a diffondere volantini che ordinano l’evacuazione di Khan Yunis, definendola “zona di combattimento pericolosa”, una storia drammatica emerge dalla Striscia di Gaza, dove solo una settimana fa un raid ha cancellato quasi un’intera famiglia. Nove dei dieci figli di Alaa al-Najjar, pediatra che da anni si prende cura dei bambini di Gaza, sono morti sotto le bombe. L’unico sopravvissuto, Adam, potrebbe presto essere trasferito in Italia, dove il governo – come confermato dalla Farnesina – ha offerto assistenza attraverso il Gaslini di Genova.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo personalmente il caso, mentre la madre, straziata dal dolore, veglia sul figlio e sul marito, gravemente ferito. “Vogliamo che padri, madri e figli non muoiano più”, ha detto Alaa con una voce appena udibile, in un ospedale dove lei, che ha dedicato la vita a salvare altri, non ha potuto fare nulla per i propri bambini.
Intanto, da Washington, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lasciato intendere che nei prossimi giorni potrebbe esserci un annuncio sulla tregua, sebbene Hamas abbia già respinto la proposta israeliana, giudicandola insufficiente. “La risposta di Israele – ha dichiarato il portavoce di Hamas, Naim – significa la perpetuazione dell’occupazione, la continuazione delle uccisioni e della carestia”. Le parole, tuttavia, lasciano spazio a un’eventuale trattativa, visto che il movimento palestinese sta ancora valutando la posizione da assumere.




