Usa-Iran, salta la delegazione americana ai negoziati in Oman

Usa-Iran, salta la delegazione americana ai negoziati in Oman
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La delegazione americana non parteciperà ai negoziati Usa-Iran previsti in Oman, secondo quanto riferito da un funzionario del Qatar alla Cbs. La notizia modifica il quadro emerso in precedenza, quando l'emittente statunitense aveva indicato la presenza di entrambe le delegazioni ai colloqui di Mascate dedicati alla situazione nello Stretto di Hormuz. In Oman è invece già arrivato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, mentre il Paese continua a svolgere il ruolo di mediatore tra le parti in una fase caratterizzata da forte tensione diplomatica.

Colloqui in Oman e situazione sullo Stretto di Hormuz

Secondo le ultime informazioni disponibili, i negoziati proseguono a Muscat con il coinvolgimento dei mediatori, ma senza la presenza della delegazione degli Stati Uniti. La ricostruzione fornita dal funzionario del Qatar smentisce quanto era stato riferito in precedenza dalla stessa Cbs, che aveva parlato dell'arrivo sia dei rappresentanti americani sia di quelli iraniani nella giornata dell'11 luglio per continuare il confronto sulla situazione nello Stretto di Hormuz. La presenza del ministro degli Esteri iraniano conferma invece la partecipazione di Teheran agli incontri ospitati dall'Oman.

Parallelamente ai colloqui, l'Europa sta valutando le proposte riguardanti i pedaggi nello Stretto di Hormuz, mentre i contatti diplomatici proseguono attraverso la mediazione dell'Oman. L'assenza della delegazione statunitense rappresenta l'elemento principale emerso nelle ultime ore e ridisegna il contesto nel quale si stanno svolgendo gli incontri tra le parti coinvolte nella crisi.

Tensione tra Washington e Teheran

La fase negoziale si inserisce in un contesto segnato da una tensione che resta elevata tra Washington e Teheran. All'indomani dell'avvertimento di Israele sui nuovi piani attribuiti all'Iran per assassinare Donald Trump, nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 luglio non sono stati segnalati nuovi raid da parte americana. Sullo sfondo resta anche la valutazione della Casa Bianca riportata dal Wall Street Journal, secondo cui un accordo sul nucleare con l'Iran viene considerato sempre più improbabile.

Le ultime ore sono state inoltre accompagnate dalle dichiarazioni della guida suprema iraniana Ali Khamenei, riportate nel corso della diretta dedicata agli sviluppi della crisi, mentre i negoziati in Oman continuano con la mediazione locale. Tra dichiarazioni, valutazioni diplomatiche e aggiornamenti sulla partecipazione delle delegazioni, l'evoluzione dei colloqui resta strettamente legata agli sviluppi delle relazioni tra Stati Uniti e Iran e alla situazione nello Stretto di Hormuz.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.