Guerrieri, la serie con Alessandro Gassmann debutta stasera su Rai 1: trama e cambiamenti per Affari tuoi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Prende il via questa sera, lunedì 9 marzo 2026, su Rai 1 la nuova serie intitolata “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, un legal drama che vede Alessandro Gassmann nei panni dell’avvocato Guido Guerrieri, personaggio nato dalla penna di Gianrico Carofiglio e già noto al pubblico dei lettori per i romanzi che lo vedono protagonista, da “Ragionevoli dubbi” a “Le perfezioni provvisorie”, passando naturalmente per il volume che dà il Titolo alla fiction. La regia è affidata a Gianluca Maria Tavarelli, e la produzione, una coproduzione Rai Fiction, Rai Com, Combo International e Bartleby Film, ha scelto Bari come location principale, restituendo una immagine della città pugliese volutamente lontana dagli stereotipi e più aderente a una realtà fatta di chiaroscuri, di vicoli e di un lungomare che diventa quasi un personaggio aggiunto della narrazione.
La serie, che si compone di quattro puntate in onda per altrettante prime serate, si apre con un episodio dal titolo “Ragionevoli dubbi” e ci introduce immediatamente nel mondo interiore e professionale di Guerrieri, un avvocato penalista di successo, brillante e profondamente empatico, ma anche segnato da una fragilità esistenziale che lo rende umano e lontano da qualsiasi idealizzazione eroica. Lo vediamo alle prese con la fase conclusiva del suo matrimonio con Sara, una separazione dalla quale emerge una nostalgia costante che si riverbera sul suo già precario equilibrio emotivo; la sua passione per la boxe diventa allora una metafora del combattimento quotidiano che deve affrontare, una disciplina per ritrovare concentrazione e per incassare i colpi che la vita, dentro e fuori dal tribunale, continua a riservargli.
Nel caso che apre la stagione, Guerrieri accetta di difendere Fabio Paolicelli, un uomo già condannato in primo grado per traffico internazionale di droga che si professa innocente, e la posizione processuale appare subito complessa, se non disperata, data la mole di prove che l'accusa sembra aver accumulato. Ma ciò che inizialmente si configura come una difficile sfida professionale si trasforma ben presto in un coinvolgimento ben più profondo e personale: tra l'avvocato e l'imputato esiste infatti un legame che affonda le radici nel passato, e a complicare ulteriormente la situazione sopraggiunge la figura di Odile, la moglie francese di Paolicelli, con la quale Guerrieri instaura una relazione ambigua e densa di implicazioni emotive, che rischia di minare ulteriormente la sua stabilità. Mentre il processo si dipana tra aule giudiziarie e indagini condotte insieme ai suoi stretti collaboratori, come l'ispettore Carmelo Tancredi e Annapaola Doria, ex giornalista di cronaca nera diventata investigatrice privata, Guerrieri si trova a dover fare i conti non solo con le prove del caso, ma con il concetto stesso di verità e con i fantasmi di un passato che ritorna.
Il cast di supporto e le trame orizzontali della fiction
Accanto a Gassmann, la serie può contare su un cast corale di primo piano che dà vita a personaggi tridimensionali e funzionali allo sviluppo delle storie: Ivana Lotito interpreta Annapaola Doria, figura chiave per le sue capacità investigative e per il suo approccio impulsivo e passionale alla giustizia, mentre Michele Venitucci veste i panni dell'ispettore Tancredi, amico fedele e punto di riferimento istituzionale per Guerrieri. Completano il quadro Lea Gavino nei panni della praticante Consuelo, Michele Ragno in quelli dello stagista Toni, e ancora Anita Caprioli, Stefano Dionisi e Antonia Liskova, in un intreccio di vicende che si snodano lungo le quattro serate. A dare ulteriore profondità alla narrazione, una componente musicale di rilievo affidata a Ralf Hildenbeutel per la colonna sonora classica, ma arricchita anche dai brani di artisti come Guido Cagiva, giovane rapper barese, Serena Brancale e Vinicio Capossela, che contribuiscono a svecchiare il ritmo e a calare la storia nella contemporaneità di una Bari viva e pulsante.
Parallelamente ai casi giudiziari che si susseguono, la serie sviluppa una trama orizzontale destinata a intrecciarsi con le vicende personali del protagonista: emerge la figura di Piero Larocca, stimato magistrato e vecchio amico di Guerrieri, finito sotto indagine per corruzione da parte del procuratore Berardi, e questa situazione metterà a dura prova il rapporto tra i due, costringendo l'avvocato a confrontarsi con le ambiguità del sistema giudiziario e con le zone d'ombra delle persone a lui più vicine. La serie, in definitiva, si propone come un racconto che, pur partendo dai meccanismi del processo e dell'indagine, sposta continuamente il suo baricentro verso l'interiorità dei personaggi, indagando le loro contraddizioni e la loro umanità, in un equilibrio instabile tra dovere professionale e fragilità privata.
I cambiamenti per Affari tuoi nel palinsesto di Rai 1
L'arrivo di “Guerrieri” sulla prima serata della ammiraglia Rai comporta inevitabilmente delle conseguenze sul resto del palinsesto, e in particolare su quello che ormai è considerato il cavallo di battaglia della fascia preserale, ovvero “Affari tuoi” condotto da Stefano De Martino. Il game show dei pacchi, che sta attraversando una fase di grande popolarità e che recentemente ha ottenuto ascolti record anche in una versione speciale andata in onda in prima serata con coppie di concorrenti legate da vincoli familiari, non subirà interruzioni per la messa in onda della fiction, ma la sua programmazione quotidiana rimane comunque al centro delle strategie della rete.
Nelle scorse settimane, il programma era già stato oggetto di modifiche di palinsesto per far spazio ad altri eventi, come era accaduto venerdì 6 marzo, quando la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, trasmessa in diretta dall'Arena di Verona, aveva preso il suo posto nell'access prime time, causando lo slittamento dell'intera programmazione serale e il rinvio del debutto di “The Voice Generations”. In quella circostanza, la scelta della dirigenza di Viale Mazzini di privilegiare l'evento sportivo sul primo canale aveva dimostrato come “Affari tuoi”, nonostante la sua indiscussa presa sul pubblico, possa talvolta cedere il passo a impegni istituzionali o a produzioni di fiction di primo piano come quella dedicata all'avvocato Guerrieri. La nuova serie di Gassmann occuperà dunque la scena del lunedì sera per tutto il mese di marzo, con le puntate programmate fino al 30 marzo, lasciando intatta la striscia quotidiana di De Martino, che continua a rappresentare un appuntamento fisso e un traino fondamentale per la prima serata del martedì e dei giorni successivi.




