Nuove Soglie di Reddito per il Concordato Preventivo Biennale
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Redazione Economia
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Il decreto correttivo del 26 luglio 2024 ha introdotto importanti cambiamenti in materia di concordato preventivo biennale (CPB). Questo accordo con il Fisco permette ai contribuenti di pagare le tasse in base a quanto previsto dall'Agenzia delle Entrate (AdE), senza considerare gli effettivi guadagni, ma basandosi su stime ipotetiche.
Modifiche al Concordato Preventivo Biennale
Il decreto correttivo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2024, ha apportato modifiche significative al CPB. Tra le novità principali, vi è l'introduzione di nuovi tetti massimi di reddito, superati i quali i contribuenti verranno automaticamente esclusi dal concordato. Questo cambiamento mira a rendere il sistema più equo e a garantire che solo i contribuenti con redditi effettivamente bassi possano beneficiare del CPB.
Nuovi Termini per il Pagamento degli Avvisi Bonari
Un'altra importante novità riguarda gli avvisi bonari. A partire dal 2025, il termine per il pagamento degli avvisi bonari passerà da 30 a 60 giorni. Questa modifica è stata introdotta per dare ai contribuenti più tempo per adempiere ai loro obblighi fiscali e per ridurre il rischio di sanzioni per ritardi nei pagamenti.
Facsimile di Lettera dai Tributaristi
Infine, l'INT (Istituto Nazionale Tributaristi) ha predisposto un facsimile di lettera da inviare ai clienti per aiutarli a stabilire tempi e modalità del percorso di valutazione ed eventuale adesione al CPB. Questo strumento sarà utile per i tributaristi e i loro clienti, facilitando la comunicazione e la gestione delle pratiche fiscali.
In sintesi, il decreto correttivo del 26 luglio 2024 introduce importanti cambiamenti nel sistema fiscale italiano, con l'obiettivo di renderlo più equo e trasparente.




