Assoluzione dei cugini nel caso di Saman Abbas: una nuova prospettiva
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Assoluzione dei cugini
L'assoluzione di Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq è stata motivata dalla scarsità di elementi a sostegno dell'accusa. I due cugini erano stati inizialmente imputati come "concorrenti morali e materiali" nell'omicidio di Saman Abbas. Tuttavia, la Corte d'Assise ha sottolineato la mancanza di prove sufficienti a sostegno di queste accuse.
Arresto e movente
Ikram Ijaz è stato arrestato in Francia il 30 maggio 2021, un anno dopo il delitto. Durante il processo, è emerso un nuovo movente per l'omicidio. Contrariamente a quanto si pensava inizialmente, Saman non è stata uccisa per essersi opposta a un matrimonio combinato o forzato. Piuttosto, sembra che volesse fuggire.
Il ruolo della madre
La sentenza ha anche aperto la possibilità che la madre di Saman, Nazia Shaheen, possa aver avuto un ruolo più attivo nell'omicidio di quanto si pensasse inizialmente. Nonostante sia stata condannata all'ergastolo, Nazia è attualmente latitante. I giudici Cristina Beretti e Michela Caputo hanno sottolineato nelle motivazioni della sentenza che non si può escludere che Nazia possa aver aiutato Danish o agito da sola nell'omicidio della figlia.
Il caso di Saman Abbas continua a evolvere, con nuove informazioni che emergono durante il processo. Mentre la ricerca di giustizia per Saman continua, la sentenza della Corte d'Assise offre una nuova prospettiva sul tragico evento.




