Aleppo cade ai ribelli, Damasco affronta tentativi di golpe
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Redazione Esteri
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La Siria, un paese martoriato da tredici anni di guerra civile, è nuovamente al centro dell'attenzione internazionale a causa di una recente offensiva dei ribelli su Aleppo. Decine di migliaia di civili, in fuga dalla città, si dirigono verso sud-ovest, lungo le direttrici che portano a Salamiya e Latakia. I ribelli jihadisti sunniti filo-turchi di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), un'organizzazione identificata come terroristica da ONU e Stati Uniti, guidano i nuovi combattimenti.
La guerra civile, che ha visto contrapporsi i gruppi ribelli armati al presidente siriano Bashar Assad, ha raggiunto un nuovo apice con l'offensiva su Aleppo. La città, ora in mano ai ribelli, è teatro di raid russi sui miliziani. La testa di pietra della statua di Basel Assad, fratello minore del presidente, rotola sulla piazza, simbolo di un'epoca che sembra giungere al termine.
Nel frattempo, a Damasco, si registrano tentativi di colpo di Stato contro Assad. La maggior parte dei media turchi riporta notizie di esplosioni e scontri nella capitale, attribuendoli all'ammutinamento di una parte dell'esercito. Video pubblicati mostrano scene di violenza e caos, mentre la situazione rimane incerta.
La complessità della situazione siriana, con le sue molteplici fazioni e alleanze, rende difficile prevedere gli sviluppi futuri.




