Maserati, il piano del rilancio arriva a dicembre: Ficili conferma l'Investor Day a Modena

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dicembre sarà il mese decisivo per il futuro di Maserati. Il marchio del Tridente presenterà a Modena il nuovo piano industriale nel corso di un Investor Day dedicato, previsto a cavallo tra la prima e la seconda decade del mese. Ad anticiparlo è stato Santo Ficili, responsabile dei marchi Maserati e Alfa Romeo, in occasione del Salone dell'Auto di Torino.

«Stiamo lavorando nella direzione indicata dal nostro ceo Antonio Filosa», ha spiegato il dirigente. «L'Investor Day dedicato a Maserati si terrà a dicembre a Modena.

Stiamo facendo convergere tutto verso quella giornata e sarà il momento per illustrare il futuro del brand». L'obiettivo dichiarato è arrivare a quella data con un piano completo, in grado di definire prodotti, posizionamento e strategie per il rilancio del marchio modenese.

Il ritorno nei segmenti abbandonati

Il punto centrale del piano riguarda il ritorno in quei segmenti dai quali Maserati è progressivamente uscita negli ultimi anni. «Dobbiamo tornare a lavorare nei segmenti nei quali oggi non siamo più presenti, in particolare quelli di Levante e Quattroporte. È quello che ci chiedono i clienti», ha affermato Ficili. La gamma attuale può contare sulla Grecale, che secondo il manager «va molto bene», mentre GranTurismo e GranCabrio sono state aggiornate nel corso dello scorso anno.

Il riferimento è a due modelli che hanno segnato la storia recente del Tridente. La Quattroporte, berlina ammiraglia prodotta in diverse generazioni fino al 2024, e la Levante, il SUV che aveva rappresentato il tentativo del marchio di entrare nel segmento dei fuoristrada di lusso. Entrambi sono usciti di scena dopo il model year 2024, lasciando un vuoto nella gamma che il piano di dicembre dovrebbe contribuire a colmare.

Il nodo delle alleanze industriali

Il rilancio dovrà fare i conti con il nodo delle alleanze industriali. Da mesi circolano indiscrezioni su possibili collaborazioni con gruppi cinesi, in particolare con Huawei e JAC Motors, per sviluppare nuovi modelli del Tridente. Secondo quanto riportato da agenzie internazionali, le trattative sarebbero in fase avanzata e riguarderebbero l'adozione della piattaforma Harmony Intelligent Mobility di Huawei sui futuri veicoli. L'assemblaggio finale delle vetture dovrebbe però rimanere in Italia, preservando una parte significativa dell'identità industriale del marchio.

Ficili non ha confermato le indiscrezioni, ma non ha nemmeno chiuso la porta. «Stiamo lavorando per individuare la soluzione migliore. Non posso anticipare oggi quale sarà la decisione finale, ma l'obiettivo è arrivare a dicembre con un piano completo». Il dirigente ha poi voluto rassicurare gli appassionati preoccupati per l'italianità del marchio: «Ciò che conta è preservare la natura del brand. Design, piacere di guida, interni, materiali, prestazioni e comfort: questa è l'essenza dell'innovazione che ha sempre contraddistinto Maserati».

La situazione industriale e le prospettive

Il quadro che il piano di dicembre dovrà affrontare è complesso. Negli ultimi anni le vendite globali del Tridente si sono ridotte in modo significativo, allontanandosi molto dai livelli che il marchio aveva sfiorato meno di un decennio fa. Stellantis, che detiene il marchio dal 2021, ha incluso Maserati nel piano strategico Fastlane 2030 presentato lo scorso maggio, con un posizionamento nel lusso puro e due nuovi modelli di segmento E attesi entro la fine del decennio. La roadmap dettagliata è stata proprio rinviata all'appuntamento di Modena.

Sul fronte produttivo resta centrale il futuro dello stabilimento di Cassino. «Cassino è evidentemente uno stabilimento importante per noi, ma al di là del partner deve avere una sua continuità. Ed è quello su cui stiamo già lavorando», ha dichiarato Ficili. Il manager ha anche aperto alla possibilità di sinergie tra Maserati e Alfa Romeo, i due marchi che guida contemporaneamente: «Laddove possiamo trovare sinergie tra i due marchi, lo faremo. Maserati lavora nel mondo del lusso e Alfa Romeo nel premium: sono due brand che per natura non si sovrappongono».

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