Terremoti ai Campi Flegrei: allarme sicurezza e proposte per gli sfollati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha lanciato un monito chiaro riguardo alla situazione sismica che sta interessando i Campi Flegrei, sottolineando la necessità di agire tempestivamente per garantire la sicurezza dei cittadini. «Se lo sciame continua, potrebbe essere necessario limitare l’accesso al territorio», ha dichiarato, evidenziando come la bellezza del luogo, che attira visitatori da ogni parte, debba fare i conti con la priorità della protezione civile. Manzoni ha proposto un protocollo condiviso tra Comuni e Prefettura per regolare gli ingressi in caso di sciami sismici in atto, al fine di mantenere libere le vie di fuga e facilitare eventuali operazioni di emergenza.

Intanto, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha avanzato una proposta concreta per alleggerire il peso economico sulle famiglie e sulle aziende colpite dai recenti eventi. Durante una delle sue consuete dirette social, De Luca ha annunciato di voler chiedere al governo la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui per le abitazioni e dei contributi previdenziali per le imprese insediate nell’area. «Facciamo una valutazione accurata della zona, delimitiamola e poi procediamo», ha spiegato, sottolineando l’importanza di misure immediate per sostenere chi vive in quei territori.

Tra le storie che emergono dalla crisi, quella di una famiglia di Bagnoli, sfollata dopo il terremoto di magnitudo 4.4 registrato nella notte del 13 marzo 2025, colpisce particolarmente. La famiglia, composta da otto persone, tra cui un neonato di appena un mese, si è ritrovata costretta a dormire nella sede della Decima municipalità. La madre ha lanciato un appello accorato: «Abbiamo bisogno urgente di una sistemazione nella zona, soprattutto per il piccolo che non è stato bene». Una richiesta che mette in luce le difficoltà concrete di chi, già provato dalla situazione, deve fare i conti con la mancanza di soluzioni abitative adeguate.

Il terremoto, localizzato dall’Osservatorio Vesuviano – INGV alle ore 01:25 di giovedì, ha avuto un epicentro lungo la costa del Golfo di Pozzuoli, in prossimità del quartiere di Bagnoli, e una profondità di circa 2,5 km. L’evento, che ha fatto vibrare l’intera area metropolitana dei Campi Flegrei e parte di Napoli, rientra nel quadro del fenomeno del bradisismo, che da anni caratterizza la zona con sollevamenti e abbassamenti del suolo.

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