La cinquina del Premio Campiello 2025: Wanda Marasco e Monica Pareschi tra le finaliste
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A Padova, nell’aula magna di Palazzo del Bo, è stata annunciata oggi la cinquina finalista della sessantatreesima edizione del Premio Campiello, il riconoscimento letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto. Tra gli 81 titoli in concorso, la Giuria dei Letterati, presieduta per la prima volta da Giorgio Zanchini, ha selezionato i cinque autori che si contenderanno il premio.
La scelta, trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale, è stata presentata da Giancarlo Leone, che ha ribadito la trasparenza del voto espresso pubblicamente dagli undici giurati. Ora toccherà a un campione di 300 lettori anonimi, selezionati in base a criteri socioprofessionali e diversi ogni anno, decidere il vincitore. Avranno tutta l’estate per leggere le opere finaliste prima del verdetto finale, che sarà reso noto il 12 settembre al Teatro La Fenice di Venezia.
Tra i nomi in lizza spiccano Wanda Marasco e Monica Pareschi, autrici già affermate nel panorama letterario italiano. Il Campiello, con il suo montepremi più consistente e una crescente reputazione, si conferma una delle principali alternative allo Strega, spesso criticato per un’immagine legata a dinamiche romane più elitarie.
Mentre il Nordest si conferma motore culturale grazie al sostegno di Confindustria Veneto, la sfida tra i due premi si gioca anche sul piano della credibilità. Lo Strega, legato a doppio filo alla tradizione del salotto letterario, deve ora fare i conti con un concorrente che punta su una giuria popolare e un processo di selezione più trasparente.




