La sorella di Carolyn Bessette, Lisa, vive lontano dai riflettori in Michigan e non ha mai parlato della tragedia del 1999
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serie televisiva Love Story di Ryan Murphy, dedicata alla travagliata e romantica vicenda di John Fitzgerald Kennedy Jr. e Carolyn Bessette, ha riportato sotto i riflettori una delle coppie più iconiche e sfortunate degli anni Novanta, suscitando però anche un rinnovato interesse per le figure che di quella storia hanno condiviso silenzi e dolori restando volutamente in disparte. Tra queste, la più elusiva è senza dubbio Lisa Bessette, sorella di Carolyn e gemella di Lauren, l’altra sorella che quella notte del 16 luglio 1999 perse la vita insieme alla celebre pubblicitaria e al cognato a bordo di un piccolo aereo precipitato al largo di Martha’s Vineyard -1-2. Secondo una recente inchiesta condotta dal Daily Mail, che è riuscita a rintracciarla e a fotografarla per la prima volta dopo decenni, Lisa, oggi sessantunenne, conduce un’esistenza volutamente appartata in una casa di campagna ad Ann Arbor, nel Michigan, lontana anni luce dal glamour newyorkese e dalle tragedie che hanno segnato per sempre la sua giovinezza -1-2.
Lisa, che al momento del disastro si trovava in Germania per motivi di studio, ha costruito la sua vita nella città universitaria del Michigan, dove ha completato un dottorato di ricerca in Storia dell’arte medievale presso l’Università del Michigan, ateneo nel cui museo ha poi lavorato per un periodo come ricercatrice e collaboratrice part-time -1-9. La sua esistenza scorre placida e metodica in una dimora dal valore stimato intorno ai 950mila dollari, condivisa con il compagno Howard Lay, un professore di storia dell’arte di settantun anni che insegna nella stessa università, e l’unica concessione alla mondanità pare essere una consolidata abitudine di fare colazione in un locale che serve prodotti a chilometro zero, dove i vicini la descrivono come una persona gentile e per nulla scontrosa -2. La scelta di una vita così lineare e riservata, lontana dai clamori e dalla curiosità che circondano ancora oggi il cognome Kennedy, rappresenta per Lisa una barriera protettiva innalzata subito dopo quella tragedia che le ha portato via le due sorelle più care, con le quali era cresciuta a Greenwich, in Connecticut, dopo il divorzio dei genitori e il successivo matrimonio della madre con il chirurgo Richard Freeman -1-9.
Il silenzio sulla tragedia e il rifiuto della spettacolarizzazione mediatica
La morte di Carolyn e Lauren, avvenuta quando il piccolo aereo pilotato da John John – il quale, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, potrebbe aver subito una disorientamento spaziale a causa delle condizioni di scarsa visibilità – precipitò in mare, ha segnato per Lisa l’inizio di un silenzio pubblico mai interrotto -5-6. A differenza dei genitori, che all’epoca rilasciarono una breve e commossa dichiarazione congiunta, lei non ha mai voluto commentare l’accaduto, né tantomeno ha intenzione di farlo ora che la serie di Ryan Murphy, interpretata da Sarah Pidgeon nei panni di Carolyn e Paul Anthony Kelly in quelli di John, riporta in auge ogni dettaglio della loro breve e intensa storia d’amore -1-4. Quando i giornalisti del Daily Mail l’hanno avvicinata nella sua proprietà per chiederle un parere sulla produzione televisiva, Lisa ha tagliato corto con garbo ma con fermezza, dichiarando di non voler parlare con un reporter di queste cose, come non ha mai fatto in passato, e chiudendo la conversazione con la scusa di non avere scarpe ai piedi -2.
Il rapporto con le sorelle e la lontananza durante la fatale notte del volo
Lisa, che aveva partecipato al matrimonio segretissimo della sorella minore con John Kennedy Jr. nel 1996 sull’isola di Cumberland, si trovava a Monaco di Baviera per perfezionare i suoi studi quando il Piper Saratoga precipitò nell’Atlantico, mentre Lauren, la sua gemella, lavorava come banker a New York ed era stata imbarcata su quel volo per essere accompagnata a Martha’s Vineyard prima che i due sposi proseguissero per Hyannis Port -1-2. Il destino volle che la sua assenza fisica in quel momento cruciale la preservasse dalla morte, ma la costringesse a vivere per sempre con il peso di una perdita incommensurabile, elaborata lontano dai riflettori e dalla curiosità del pubblico che per anni aveva osannato e criticato la relazione della sorella con l’erede della famiglia più potente d’America. La sua scelta di non guardare la serie tv, come ha fatto intendere, appare dunque del tutto coerente con un’esistenza dedicata a ricomporre i frammenti di un passato che non può essere cambiato, ma che può essere onorato nel modo che lei ritiene più dignitoso: il silenzio.
La causa legale e la definitiva uscita di scena della famiglia Bessette
Dopo la tragedia, i rapporti tra la famiglia Bessette e i Kennedy si incrinarono in maniera definitiva, specialmente quando Ann Freeman, la madre di Lisa e Carolyn, intentò una causa per morte ingiusta contro la proprietà di John F. Kennedy Jr., che si risolse in un accordo extragiudiziale da 15 milioni di dollari -2-9. Una ferita che contribuì ad allontanare ancor di più i sopravvissuti da quel mondo dorato e maledetto. Lisa, dopo la morte della madre avvenuta nel 2007, ha mantenuto i rapporti solo con il padre William Bessette e con il patrigno Richard Freeman, ma senza mai concedere interviste o dichiarazioni pubbliche -2. La sua vita ad Ann Arbor, fatta di passeggiate, giardinaggio e del rapporto con il compagno Howard, rappresenta la scelta consapevole e definitiva di chi ha voltato le spalle a un passato ingombrante per proteggere la propria sanità mentale, restando fedele a un principio che ha guidato anche la riservatezza della stessa Carolyn quando era in vita: la convinzione che la propria esistenza non debba essere spettacolarizzata per esistere.




