Italiano a Birmingham: “Proviamoci”, poi l’appello alla stampa “Non giudicatemi da questa partita”
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Redazione Sport
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BIRMINGHAM – La vigilia del quarto di finale di ritorno di Europa League, quello che giovedì 16 aprile vedrà il Bologna scendere in campo al Villa Park contro l’Aston Villa, porta con sé un peso specifico che va ben oltre la mera casualità del punteggio da ribaltare. Se da un lato c’è la necessità pratica di cercare di rimontare il 3-1 subito al Dall’Ara una settimana fa, dall’altro il tecnico dei felsinei, Vincenzo Italiano, ha voluto spostare l’asticella della discussione su un piano più ampio, quasi a voler scindere il responso di una singola notte dal giudizio su un biennio intero. Arrivati a questo snodo della stagione, con la squadra reduce dal 2-0 inflitto al Lecce (reti di Freuler e Orsolini) che ha ridato fiducia all’ambiente, Italiano ha parlato chiaro nella conferenza stampa di vigilia, lanciando un messaggio che sa di sfida ai pronostici ma anche di tutela verso il lavoro svolto finora.
La posta in palio è altissima, e l’allenatore lo sa: “Serve un miracolo sportivo” ha confessato, utilizzando una metafora cinematografica per alleggerire la pressione, ovvero quella di aver chiesto al club di convocare Tom Cruise per una missione impossibile. Tuttavia, a differenza del collega Unai Emery, che predica “attack, attack, attack”, Italiano ha ribaltato la prospettiva sottolineando l’importanza di una fase difensiva perfetta per restare in partita. “A differenza di Emery, io dico defence”, ha scherzato il tecnico -8, consapevole che per sperare di cambiare l’inerzia di una qualificazione che sembra scontata bisognerà prima di tutto resistere all’urto degli inglesi, trascinati da un pubblico caldissimo e da interpreti del calibro di Ollie Watkins, già due volte a segno all’andata.
La scelta in porta e l’appello ai giornalisti
Tra le decisioni più significative annunciate alla vigilia, spicca la conferma di Federico Ravaglia tra i pali. Dopo aver lanciato Pessina dal primo minuto nell’ultimo turno di campionato contro il Lecce, Italiano ha voluto ribadire la sua fiducia nel portiere classe ’99 nonostante le difficoltà incontrate nel match d’andata. “Domani Ravaglia parte dall’inizio”, ha detto secco il tecnico, chiudendo ogni possibile dubbio sul nome che sostituirà l’infortunato Skorupski. Una scelta di campo che assume i contorni di una scommessa tecnica e psicologica, visto che per il giovane portiere bolognese questa sarà probabilmente la gara più importante della carriera, quella in cui cercare il riscatto personale dopo una prestazione opaca al Dall’Ara.
Ma è stata un’altra la frase destinata a fare discutere, quella rivolta direttamente alla stampa. Italiano ha infatti fatto un accorato appello: “Non giudicate i miei due anni di Bologna da come finirà questa partita”. Una dichiarazione che suona come una difesa preventiva del percorso europeo della squadra, a prescindere da come si concluderà la trasferta di Birmingham. Per il tecnico, che ha portato i rossoblù a eliminare la Roma agli ottavi e a vivere una cavalcata storica nella seconda competizione europea, sarebbe riduttivo archiviare un biennio ricco di soddisfazioni in base all’esito di un doppio confronto sfortunato contro una delle favorite del torneo.
Le scelte tattiche e le assenze pesanti
Sul fronte della formazione, la probabile undici che scenderà in campo alle 21 (diretta Sky) presenta alcune certezze e qualche ballottaggio. Con Lucumì squalificato, la linea difensiva a quattro dovrebbe vedere Vitik affiancare Heggem al centro, con Joao Mario e Miranda sulle fasce. A centrocampo, il rientrante Ferguson dovrebbe agire insieme a Freuler, mentre l’ultimo posto se lo giocano Moro e Pobega, con l’ex Milan leggermente in vantaggio per struttura fisica. In attacco, la fluidità tattica del 4-3-3 lascerà spazio a Castro come riferimento centrale, con Bernardeschi e Orsolini (o Rowe) pronti a muoversi tra le linee e attaccare la profondità, come richiesto a gran voce dal tecnico per sfruttare gli spazi che il pressing alto del Villa inevitabilmente concede.
La lista dei convocati diramata nella giornata di mercoledì ha inoltre ufficializzato il rientro di Charalampos Lykogiannis, che ha superato i problemi fisici e sarà a disposizione, mentre restano ai box Thijs Dallinga e l’estremo difensore Skorupski. Assenze pesanti, queste ultime, che riducono le opzioni sulla panchina di Italiano, costretto a fare affidamento su un gruppo ristretto per provare l’impresa. L’obiettivo dichiarato, al di là del risultato finale, è quantomeno quello di rovinare la serata agli avversari, evitando che passino 90 minuti tranquilli davanti al proprio pubblico.




