Bonus giovani under 35, parte l'erogazione dei 500 euro mensili per nuove imprese

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Inps ha dato ufficialmente il via, attraverso una circolare operativa, all'erogazione del bonus giovani under 35, una misura di sostegno economico – pari a 500 euro mensili – destinata a chi, non avendo ancora compiuto i 36 anni, intenda aprire una propria attività in settori ritenuti strategici per il paese. Il contributo, la cui domanda può ora essere presentata sulla piattaforma dedicata resa disponibile dall'Istituto, si configura come un sostegno al reddito per un periodo che può estendersi fino a tre anni, fermo restando che l'erogazione dovrà comunque concludersi entro e non oltre la data del 31 dicembre 2028. La norma, che trae origine dal cosiddetto decreto Coesione (60/2024), è stata ideata per alleggerire i costi iniziali di avvio di un'impresa, puntando a incentivare l'imprenditoria giovanile in ambiti innovativi.

I settori e i requisiti per accedere al finanziamento

Il sussidio, che non è destinato a qualsiasi tipo di iniziativa commerciale, è riservato in modo specifico alle attività che si collocano in determinati ambiti, considerati prioritari per lo sviluppo economico e tecnologico nazionale; tra questi, senza dubbio, rientrano lo sviluppo di nuove tecnologie, la transizione digitale e quella ecologica, settori nei quali il legislatore ha deciso di concentrare risorse e attenzioni. Una delle condizioni stringenti per poter presentare la richiesta riguarda la tempistica di apertura della partita Iva: coloro i quali l'hanno già attivata prima del 28 novembre 2025, infatti, hanno una finestra temporale ben precisa per inoltrare la domanda all'Inps, che scadrà il prossimo 28 dicembre. Per tutti gli altri, invece, il termine ultimo per avviare la pratica è fissato al 31 dicembre 2025, una scadenza che impone una programmazione accurata a quanti stanno valutando di lanciarsi in questa avventura imprenditoriale.

Le modalità pratiche per la presentazione della domanda

Con la pubblicazione della circolare, l'Inps ha reso noto che la pagina web per l'invio telematico della domanda è pienamente operativa, chiarendo così ogni dubbio procedurale per i potenziali beneficiari. L'iter, gestito interamente online, mira a semplificare l'accesso al beneficio, evitando lungaggini burocratiche che spesso costituiscono un deterrente per i giovani che intendono avviare un'attività in proprio. È fondamentale, peraltro, che i richiedenti – i quali possono agire sia come lavoratori autonomi individuali sia come soci di una società di persone o di capitali – prestino massima attenzione alla correttezza e completezza dei dati forniti, comprovando di operare in uno dei settori ammessi, per evitare il rigetto della richiesta.

Un'opportunità da non trascurare per le nuove generazioni

Questa misura, che si inserisce in un contesto di politiche attive a sostegno dell'autoimpiego, rappresenta una concreta opportunità per molti under 35 che nutrono un progetto imprenditoriale ma sono frenati dalle oggettive difficoltà economiche dei primi mesi o dei primi anni di attività. I cinquecento euro mensili, sebbene non possano coprire l'intero fabbisogno finanziario di una startup, offrono un cuscinetto importante, una forma di paracadute che consente di dedicare maggiori energie allo sviluppo del business senza il peso assillante di spese fisse eccessive. La scelta di legare l'agevolazione a settori specifici, d'altro canto, indica una precisa direzione di marcia che il governo intende promuovere, orientando le competenze e l'innovazione delle nuove generazioni verso comparti considerati trainanti per il futuro.

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