Bonus giovani 2026, l'erogazione da 18mila euro prosegue per under 35 imprenditori
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Redazione Economia
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La misura, che si colloca nell'ambito delle politiche attive per il lavoro, conferma per il 2026 il suo sostegno economico a chi, avendo un'età inferiore ai trentacinque anni, ha deciso di intraprendere un'attività autonoma o di avviare un'impresa in un arco temporale ben definito. Il contributo totale, come specificato dal decreto istitutivo, ammonta a diciotto mila euro, una cifra significativa che viene corrisposta sotto forma di trentasei rate mensili da cinquecento euro l'una, un trasferimento che mira a fornire un appoggio concreto nella fase di avvio e consolidamento dell'iniziativa.
I requisiti per accedere all'incentivo
Possono presentare domanda i giovani che hanno dato vita a una nuova attività tra il primo luglio del 2024 e il trentuno dicembre del 2025, un lasso di tempo che, sebbene possa apparire ristretto, è stato pensato per concentrare le risorse su progetti recenti e quindi più bisognosi di un sostegno iniziale. L'obiettivo primario del provvedimento, come ribadito più volte, resta quello di sostenere l'occupazione e l'imprenditorialità giovanile, con una particolare attenzione verso quei settori che sono strategici per la transizione digitale, tecnologica ed ecologica del paese, una scelta che indica una precisa direzione di marcia per lo sviluppo economico futuro.
Le novità e i chiarimenti dell'Inps
Dopo le prime istruzioni diffuse a fine novembre dello scorso anno, l'Inps ha fornito all'inizio del 2026 dei chiarimenti operativi importanti, i quali hanno avuto l'effetto di ampliare la platea dei potenziali beneficiari, rendendo la misura più accessibile di quanto non lo fosse in precedenza. Tra le novità più rilevanti, come specificato in un recente messaggio, c'è l'espressa inclusione dei liberi professionisti tra i destinatari del bonus, una precisazione che accoglie le richieste provenienti da una parte consistente del mondo del lavoro autonomo e che riconosce le peculiarità di questo specifico status.
I pagamenti straordinari di febbraio
Sul fronte delle erogazioni, l'Istituto di previdenza ha avviato una procedura di pagamento straordinaria a inizio febbraio, destinata a regolarizzare una situazione di arretrati per domande che erano rimaste in attesa di istruttoria per diverso tempo. Il cinque febbraio, in particolare, è stata la data indicata per molti di questi accrediti, i quali, va sottolineato, non rientrano nella ordinaria cadenza mensile ma rappresentano piuttosto lo sblocco di posizioni pregresse, un segnale di un'accelerata amministrativa finalizzata a dare seguito concreto alle disposizioni di legge.




