L’Ires premiale al 20% per il 2025: firmato il decreto, requisiti e casi di decadenza

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto attuativo dell’Ires premiale, la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 per ridurre l’aliquota dal 24% al 20% per le imprese che investono e assumono. L’agevolazione, che interessa la dichiarazione dei redditi del 2026 relativa all’anno precedente, è stata approvata in attuazione dell’articolo 1, commi 436-444, della legge n. 207 del 30 dicembre 2024.

Per accedere allo sconto fiscale, le aziende dovranno rispettare precisi requisiti, tra cui l’aumento degli investimenti in beni strumentali o ricerca e sviluppo, nonché l’incremento dell’occupazione a tempo indeterminato. Se tali condizioni non verranno mantenute, scatterà la decadenza dal beneficio, con eventuali sanzioni per chi abbia presentato dichiarazioni infedeli.

Intanto, il MEF avanza sulla digitalizzazione dell’Imu, introducendo il calcolo precompilato e il pagamento tramite pagoPA, mentre il Consiglio di Stato ha bocciato i click day per l’accesso ai servizi pubblici. Parallelamente, si lavora a una semplificazione delle procedure per l’ingresso dei lavoratori stranieri, con l’obiettivo di favorire l’inserimento nel mercato del lavoro, anche attraverso la piattaforma SIISL, che integrerà il mondo delle libere professioni.

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