Operazione anti-camorra a Napoli: 11 arresti e due divieti di dimora
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Redazione Interno
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Un'operazione dei Carabinieri ha portato all'arresto di undici persone e al divieto di dimora per altre due nel nord di Napoli, nelle zone di Frattamaggiore, Frattaminore e territori limitrofi. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni e tentate estorsioni, detenzione e porto di armi, detenzione a fini di spaccio di droga, e delitti aggravati dal metodo mafioso.
Estorsione e appalti
L'indagine condotta dai Carabinieri di Giugliano in Campania e Caivano, coordinata dalla Dda di Napoli, ha rivelato un accordo tra i clan cammorristici Caiazzo-Cimmino, attivi a Napoli nel quartiere Vomero, e Sautto-Ciccarelli di Caivano. Questo accordo aveva lo scopo di imporre un'estorsione alla ditta aggiudicataria dell'appalto per la creazione del parco urbano artistico dell'ospedale Cardarelli di Napoli, dell'importo di 2.849.218 euro.
Faida di camorra e misure cautelari
L'indagine ha portato all'esecuzione di un'ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Napoli, che ha disposto l'arresto per 11 indagati e il divieto di dimora in Campania per altri due. Questa operazione è parte di un'indagine più ampia sulla faida di camorra tra Arzano e Fratta, con particolare attenzione al clan Pezzella. I Carabinieri delle Compagnie di Giugliano e di Caivano hanno eseguito l'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.
Conclusione
L'operazione di oggi rappresenta un passo importante nella lotta alla criminalità organizzata nella regione Campania. Le indagini continuano per smantellare ulteriormente le reti criminali e garantire la sicurezza dei cittadini.




