Bari travolto dal Palermo, Longo chiede rinforzi al mercato
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Redazione Sport
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Una partita che si è trasformata in un monologo, quello del Palermo, capace di ribaltare completamente le premesse dopo un primo tempo di equilibrio. Al San Nicola, il Bari, reduce dalla rocambolesca vittoria sul Cesena, ha infatti subito il netto 3-0 maturato esclusivamente nella seconda frazione di gioco, quando la squadra di Pippo Inzaghi ha messo a segno tutta la sua superiorità. Il match, che aveva visto i padroni di casa gestire discretamente le fasi iniziali, ha cambiato volto a ridosso dell’intervallo per l’infortunio muscolare al polpaccio di Rao, un’uscita che ha privato i galletti di vivacità e di uno dei perni del centrocampo. Moreno Longo, il tecnico di casa, ha riconosciuto senza mezzi termini la svolta negativa: “Abbiamo disputato un buon primo tempo”, ha ammesso, sottolineando però come “la squadra deve imparare a non disunirsi dopo aver subito un gol”, un difetto che, in questa occasione, è stato fatale.
Il crollo nel secondo tempo e i gol rosanero
Dopo la pausa, il Palermo ha preso in mano le redini dell’incontro, dimostrando una concretezza che al Bari è mancata del tutto. Ad aprire le marcature è stato Le Douraron, mettendo a segno l’uno a zero che ha di fatto scardinato gli equilibri. A seguire, la rete di Pohjanpalo ha allargato il divario, mentre il definitivo tre a zero è arrivato su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Ranocchia. Un punteggio che, se da una parte fotografa la netta superiorità degli ospiti, dall’altra restituisce l’immagine di un Bari fragile, incapace di reagire allo svantaggio e di mantenere la compattezza mostrata nei primi quarantacinque minuti. Il tecnico Longo, pur senza entrare nel merito dei singoli episodi, ha implicitamente confermato le carenze della rosa, annunciando di aspettarsi “altri calciatori dal mercato”, una dichiarazione che suona come un’ammissione della necessità di un rafforzamento per competere adeguatamente in Serie B.
La soddisfazione del Palermo e il momento di forma
Dall’altra parte, l’atmosfera è ovviamente di grande soddisfazione, come ha testimoniato il difensore Peda, autore di un'ottima prestazione personale. Il giocatore polacco, al culmine di un periodo di forma particolarmente positivo, ha definito la vittoria “seria”, sottolineando come il gruppo sia partito aggressivo “dal primo minuto” e abbia ottenuto il meritato risultato. “Una vittoria in trasferta ci dà tanta fiducia”, ha aggiunto, parole che ben inquadrano il valore di un successo arrivato dopo quasi due mesi senza conquistare i tre punti fuori casa. I rosanero, che occupano la quarta posizione in classifica nonostante alcuni pareggi di troppo, hanno così interrotto quel digiuno, tornando a lanciare un segnale forte alle squadre che lottano per le posizioni di vertice.
I riflessi in classifica e il cammino delle due squadre
Questi tre punti, oltre a rappresentare una boccata d’ossigeno per le ambizioni palermitane, sanciscono una striscia di dieci risultati utili consecutivi, un dato che conferma la solidità e la continuità del progetto di Inzaghi. Per il Bari, al contrario, la sconfitta riaccende i riflettori sulle difficoltà in corso, riportando la squadra verso la parte bassa della graduatoria, una zona dalla quale intende uscire al più presto. La gara, storicamente ricca di significati, ha quindi offerto due letture opposte: da un lato, un Palermo che consolida il suo status di pretendente alla promozione, dall’altro un Bari costretto a fare i conti con i propri limiti e a guardare con urgenza al mercato di gennaio, unico strumento a disposizione per tentare di cambiare marcia nella seconda parte della stagione.




