L’esercito israeliano ordina l’evacuazione di Gaza City verso sud
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno esortato con un messaggio in arabo, diffuso attraverso i propri canali ufficiali, l’intera popolazione di Gaza City a evacuare immediatamente la città per dirigersi verso sud, in direzione della cosiddetta “zona umanitaria” allestita nell’area costiera di Al-Mawasi, vicino a Khan Younis. L’annuncio, che giunge a fronte di quella che viene definita un’“espansione delle operazioni militari” nell’ambito dell’operazione “Gideon's Chariots II”, invita i civili a non ascoltare le affermazioni di Hamas e a cogliere l’opportunità di mettersi in salvo, unendosi a coloro che si sono già trasferiti nelle scorse settimane.
La comunicazione, firmata dal portavoce in lingua araba Avichay Adraee, è stata amplificata sui social network e sul canale Telegram delle forze armate, le quali hanno anche allegato una mappa per illustrare il percorso da seguire. Questo invito pressante, che segue una serie di avvisi più circoscritti riguardanti singoli edifici ritenuti obiettivi militari, sembra preludere a un’intensificazione dei combattimenti nei quartieri settentrionali del territorio, già pesantemente colpiti dai precedenti scontri.
In un tragico episodio di cronaca che evidenzia la pericolosità del contesto, fonti locali palestinesi hanno riferito di un bilancio di ventuno vittime in un raid condotto su un complesso residenziale della città, dopo che l’Idf aveva diramato un “avviso urgente” per evacuare l’edificio e le tende adiacenti a causa della presunta presenza di infrastrutture terroristiche. L’esercito israeliano, concentrandosi esclusivamente sull’obiettivo militare, ha confermato di aver colpito un sito di Hamas senza fornire ulteriori dettagli sulle conseguenze per i civili.




