Antonello Fassari, l'addio all'attore che amava i paccheri alla carbonara di Recanati
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Si è spento a 72 anni Antonello Fassari, attore romano capace di attraversare generi e personaggi con una versatilità rara, lasciando un segno indelebile nella televisione e nel cinema italiano. Noto al grande pubblico per il ruolo dell’oste Cesare ne I Cesaroni, ma anche per l’intensità di Ciro Buffoni in Romanzo Criminale, Fassari aveva un legame particolare con le Marche, dove due anni fa, durante una sosta a Recanati, si era lasciato conquistare dai sapori del ristorante Calalapasta delle sorelle D’Andrea. "Ho mangiato i paccheri alla carbonara più boooni de tutti", aveva dichiarato con l’entusiasmo che lo caratterizzava, regalando un’immagine lontana dai personaggi drammatici che pure aveva interpretato.
La sua carriera, divisa tra teatro, cinema e televisione, lo aveva reso un volto familiare, capace di passare dalla comicità popolare di Che amarezza! – frase diventata iconica – alla crudezza del crimine organizzato. A Roma, città che ha raccontato con occhi diversi, da quella bonaria delle osterie a quella spietata delle borgate, i funerali si terranno martedì alle 11 nella chiesa degli Artisti, come confermato dalla produzione Publispei, impegnata nella nuova serie de I Cesaroni. Claudio Amendola, suo grande amico e collema nello storico programma, è stato tra i primi a rendergli omaggio, seguito da altri interpreti dello show come Micol Olivieri e Ludovico Fremont, che lo hanno ricordato sui social.




