Etruria Retail lascia Carrefour e entra nel sistema Selex con le insegne Famila e A

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il panorama della grande distribuzione organizzata nel Centro Italia è destinato a cambiare volto, a seguito di un'operazione che, andando ben oltre la semplice transazione commerciale, ridisegna gli equilibri consolidati del settore. Etruria Retail, la cooperativa che con i suoi oltre trecento punti vendita alimentari è una presenza storica in Toscana, Umbria e Lazio, ha infatti scelto di concludere il proprio accordo con Carrefour, per intraprendere una nuova alleanza strategica con GMF, la società del gruppo Unicomm che fa parte del più ampio sistema Selex. Un passaggio, questo, che si inserisce nel solco tracciato dall'uscita di Carrefour dal mercato italiano e che rappresenta una delle sue conseguenze più rilevanti, destinata a portare, a partire da gennaio 2026, le insegne Famila e A&O su quei negozi che finora hanno operato con un'altra identità.

La nascita di un nuovo polo distributivo

L’intesa siglata tra Etruria Retail e GMF dà vita a un conglomerato retail di primaria importanza, il quale, unendo le forze, va a costituire una rete multiformato e multinsegna che supera complessivamente i quattrocento store, ai quali si aggiungono tredici cash & carry. Si tratta di un'operazione che, come sottolineato dalle parti coinvolte, non è solo una questione di numeri, sebbene questi siano di tutto rispetto: si stima, infatti, che il fatturato generato da questa nuova entità possa superare la soglia del miliardo di euro, un dato che ne evidenzia immediatamente il peso specifico all'interno del mercato di riferimento. La scelta di Etruria Retail, dopo un'attenta valutazione delle alternative a disposizione, è quindi ricaduta su un partner in grado di garantire solidità e una piattaforma logistica e commerciale già affermata.

Un accordo per rafforzare la presenza nel Centro Italia

L’accordo, che estende la propria influenza anche nelle Marche, va a consolidare una presenza già radicata e capillare in quelle regioni, creando un polo di assoluto rilievo. Attraverso questo passaggio, i negozi affiliati alla cooperativa avranno accesso alla marca privata Selex, oltre a beneficiare della forza delle insegne Famila, per la grande distribuzione, e A&O, per il canale discount. Questo cambiamento di paradigma, che segna una nuova fase per la distribuzione organizzata centrale, è stato commentato positivamente dai rappresentanti di entrambi i gruppi, i quali hanno sottolineato come la sinergia crei valore e prospettive di crescita in un territorio economicamente vitale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Le voci dei manager coinvolti delineano i contorni di un'operazione considerata strategica per il futuro. Giancarlo Paola di GMF ha evidenziato le potenzialità di una rete così estesa, mentre Claudio Bernardini, in rappresentanza di Etruria Retail, ha parlato di una scelta ponderata per garantire continuità e sviluppo ai soci della cooperativa. Marcello Cestaro di Unicomm ha rimarcato l'importanza di un ingresso di questa portata, che consolida la presenza del gruppo in aree cruciali. Luca Migliolaro, sempre per Etruria, ha aggiunto ulteriori dettagli sull'integrazione prevista, e Maniele Tasca di Selex ha chiuso il quadro, ribadendo la soddisfazione per l'ingresso di una realtà così significativa nel proprio network.

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