Sanaa in fiamme dopo i raid Usa, il Mar Rosso diventa un deserto commerciale
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Redazione Esteri
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La capitale yemenita, Sanaa, è stata colpita da una serie di attacchi aerei statunitensi che hanno lasciato dietro di sé una scia di incendi e distruzione. Le operazioni, iniziate sabato scorso, hanno preso di mira le aree controllate dai ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, e hanno provocato danni significativi in diverse province, tra cui Saada e Hodeidah. Il Comando per il Medio Oriente (Centcom) dell’esercito statunitense ha diffuso un video che mostra il lancio di missili e il decollo di caccia F/A-18 Hornet, confermando l’intensità delle operazioni.
I media vicini agli Houthi hanno riferito di almeno dieci attacchi nelle ultime ore, sottolineando come le incursioni abbiano colpito non solo obiettivi militari ma anche infrastrutture civili. Le immagini che circolano mostrano una città in fiamme, con abitanti costretti a fuggire dalle proprie case mentre il fumo oscura il cielo. La situazione, già precaria a causa del conflitto che dura da anni, rischia di peggiorare ulteriormente, con conseguenze imprevedibili per la popolazione civile.
Nel frattempo, le tensioni nel Mar Rosso continuano a crescere, trasformando quella che un tempo era una delle rotte commerciali più trafficate al mondo in un’area sempre più evitata dalle compagnie di navigazione. “Abbiamo il terrore di attraversarlo, deviamo sempre la rotta”, ha dichiarato un armatore, evidenziando come la paura di rappresaglie e attacchi stia spingendo molte navi a cercare alternative più sicure. Il Mar Rosso, che collega l’Europa all’Asia attraverso il Canale di Suez, sta diventando un “deserto” commerciale, con gravi ripercussioni sull’economia globale.
Le proteste e le rappresaglie contro le navi nel Golfo di Aden e nel Mar Rosso sono aumentate in risposta agli attacchi statunitensi, creando un circolo vizioso di violenza che sembra difficile da interrompere. Donald Trump, in un post su Truth, ha lanciato un avvertimento diretto agli Houthi, affermando che “saranno completamente annientati”. L’ex presidente ha anche accusato l’Iran di continuare a inviare rifornimenti ai ribelli, nonostante una presunta riduzione del supporto militare diretto. “L’Iran deve interrompere immediatamente l’invio di questi rifornimenti”, ha scritto Trump, sottolineando il ruolo chiave di Teheran nel conflitto.




