Evenepoel campione d'Europa, beffa Ciccone al fotofinish
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Redazione Sport
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Al termine di una volata decisa solamente dalla lettura della foto finish, Remco Evenepoel ha conquistato la medaglia d'oro nella prova in linea Elite maschile degli Europei di ciclismo su strada. Il corridore belga, portacolori del team Red Bull-Bora Hansgrohe, ha preceduto di pochissimi centimetri l'azzurro Giulio Ciccone, costretto ad accontentarsi della medaglia d'argento dopo una prestazione generosa e coraggiosa.
La cronaca della corsa
La prova, disputata sul tracciato che collega Lubiana a Šenčur per un totale di 196,3 chilometri, ha riservato emozioni intense fin dalle prime battute. Dopo un tratto iniziale pianeggiante di circa ottanta chilometri, i corridori hanno affrontato cinque tornate del circuito finale di 22,1 chilometri, caratterizzato dalla salita di Možjanca, una rampa di 2,1 chilometri con pendenze medie superiori al dieci per cento. La corsa ha visto una fuga iniziale di sei atleti, controllata senza affanno dal gruppo principale, prima che la selezione naturale facesse il suo corso nelle tornate conclusive.
La caduta e la rimonta del vincitore
Il momento cruciale della giornata è arrivato quando Evenepoel, uno dei favoriti della vigilia, è scivolato a terra in corrispondenza di un tornante durante il penultimo passaggio sulla salita di Možjanca. Nonostante la caduta, il belga è riuscito a rialzarsi prontamente e a rientrare sulla testa della corsa, dove si trovava in compagnia proprio di Ciccone. I due hanno collaborato efficacemente nelle fasi successive, guadagnando un margine consistente sugli inseguitori e presentandosi insieme all'ultimo chilometro.
Alla fine, la spunta è andata al corridore della Red Bull-Bora Hansgrohe, che ha completato i 196,3 chilometri in 4 ore, 16 minuti e 37 secondi.
Il podio e gli altri risultati
Alle spalle della coppia di testa, Christian Scaroni ha completato una prova maiuscola chiudendo al terzo posto con un ritardo di 59 secondi, conquistando così la medaglia di bronzo e regalando all'Italia un podio doppio. Il corridore lombardo, in forza al team XDS Astana, ha preceduto il lettone Toms Skujiņš, giunto quarto a 1 minuto e 13 secondi, e lo spagnolo Ivan Romeo, quinto a 1 minuto e 16 secondi.
Per Evenepoel si tratta di un traguardo prestigioso che si aggiunge a un palmarès già ricchissimo: il ventiseienne nativo di Schepdaal vanta infatti cinque titoli iridati, conquistati tra prova in linea e cronometro, oltre a due successi continentali contro il tempo ottenuti nel 2019 e nel 2025. La vittoria odierna rappresenta il primo oro europeo in linea per il corridore belga, che completa così la collezione delle maglie più prestigiose del ciclismo su strada.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Visibilmente sollevato al termine della premiazione, Evenepoel ha commentato la corsa sottolineando la difficoltà del momento vissuto dopo la caduta. «Ho pensato di non farcela, poi l'ho visto rallentare a cento metri dall'arrivo e sono riuscito a superarlo proprio sulla linea», ha dichiarato il neo campione europeo, aggiungendo di aver mantenuto la calma nonostante la scivolata e di aver trovato con Ciccone un'intesa proficua nella fase decisiva della gara.
Per l'Italia resta comunque la soddisfazione di aver piazzato due atleti sul podio in una delle prove più impegnative del calendario continentale.
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