Raid a Gaza, sette volontari di una ONG perdono la vita
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Redazione Esteri
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Sette operatori umanitari della ONG World Central Kitchen hanno perso la vita in un raid a Gaza. Nonostante il coordinamento dei movimenti con l'esercito israeliano, il convoglio è stato colpito mentre lasciava il magazzino di Deir al-Balah. La squadra aveva appena scaricato più di 100 tonnellate di aiuti alimentari umanitari portati a Gaza lungo la rotta marittima.
Identità delle vittime
Tra le vittime c'erano una volontaria australiana dal sorriso contagioso, un autista palestinese e un cuoco polacco. I loro nomi hanno iniziato a circolare dopo l'incidente. Viaggiavano su due veicoli con le insegne sul tetto e la loro missione era stata autorizzata dalle forze occupanti.
Sospensione delle operazioni e futuro incerto
In seguito a questo tragico evento, la ONG ha sospeso le sue operazioni nella regiona. Le decisioni sul futuro del loro lavoro saranno prese presto.
La missione della ONG World Central Kitchen
La World Central Kitchen è un'organizzazione non governativa fondata dallo chef pluripremiato José Andrés. Il suo obiettivo è fornire pasti freschi nei territori devastati da guerre, bombardamenti, terremoti, uragani, inondazioni o incendi. I sette volontari uccisi nel raid lavoravano per questa causa.




