Pierozzi e la specialità delle palle inattive: il Benevento batte il Verona 3-1
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Redazione Sport
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Il primo successo stagionale del Benevento in Serie B porta la firma di Edoardo Pierozzi, difensore prestato alla causa offensiva dalla consueta specialità della casa: le palle inattive. Al Ciro Vigorito, nella sfida valida per la quarta giornata del campionato cadetto, la Strega ha superato l'Hellas Verona con il punteggio di 3-1, sbloccando una partita che sembrava essersi incanalata sui binari dell'equilibrio già nella prima frazione di gioco.
Il vantaggio e la reazione degli scaligeri
La rete che ha aperto le danze è arrivata al 17' proprio sugli sviluppi di un calcio d'angolo: la traiettoria disegnata da Lamesta ha trovato la testa di Pierozzi, il cui colpo è stato poi deviato nella propria porta da Edmundsson, mandando in rete il pallone per l'1-0. La gioia dei padroni di casa, tuttavia, è durata appena sei minuti: Le Borgne ha pescato Sarr in area, l'attaccante ha controllato e battuto Vannucchi per il pareggio.
Da quel momento, il Verona ha alzato il baricentro e ha sfiorato il sorpasso con Zappa, il quale, superato il portiere in uscita, ha calciato incredibilmente sull'esterno della rete da posizione favorevolissima. Il primo tempo si è chiuso sull'1-1, con gli ospiti in crescita e i giallorossi in evidente affanno.
Okereke accende la ripresa, Lamesta chiude i conti
Nella ripresa, complice anche la strigliata di mister Floro Flores negli spogliatoi, il Benevento è sembrato una squadra completamente diversa. Al 59', David Okereke ha ricevuto palla sulla linea laterale, si è accentrato con una progressione personale e ha lasciato partire un destro dai 25 metri che si è infilato sotto l'incrocio dei pali, dove Leali non è riuscito ad arrivare.
Il gol ha spezzato la partita e sei minuti più tardi è arrivato il tris: Kouan ha recuperato un pallone prezioso sulla trequarti e ha servito Lamesta, bravo a liberarsi in area e a scaricare un sinistro potente per il definitivo 3-1. Nel finale, il Benevento ha anche sfiorato il poker con Kouan e Siatounis, mentre Vannucchi si è superato in un'ultima parata sul forcing degli scaligeri.
Le parole dei protagonisti
Al termine della gara, l'allenatore del Verona Marco Baroni ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando come la sua squadra abbia pagato il calendario fitto: «Abbiamo pagato le tre partite in sette giorni, con due trasferte. Nel primo tempo abbiamo creato tantissimo, dominando la partita, mentre nella ripresa c'era la necessità di rientrare con la giusta ferocia che invece non c'è stata». Il tecnico toscano ha poi aggiunto: «Il Benevento ha avuto cattiveria quando è arrivato vicino l'area di rigore, noi siamo stati leziosi».
Soddisfazione, invece, nelle parole di Antonio Floro Flores, che ha dedicato il successo al presidente: «Ai miei giocatori faccio i complimenti perché hanno dato l'anima, il cuore. Il presidente mi è stato vicino e mi ha detto di non mollare». Il difensore Edoardo Pierozzi, autore della prima rete, ha commentato: «I pronostici contano solo sulla carta. Se ci metti grinta puoi battere chiunque».
La classifica e i prossimi impegni
Con questa vittoria, il Benevento muove la sua classifica in Serie B, trovando i primi tre punti stagionali dopo un avvio complicato. Il Verona, dal canto suo, resta fermo a quattro punti dopo tre giornate, con la sconfitta che pesa soprattutto per le modalità con cui è maturata. Il campionato cadetto, giunto alla sua quarta giornata, vede ancora il Palermo in vetta a punteggio pieno, seguito da Mantova, Südtirol e Ascoli. Nel prossimo turno, gli scaligeri affronteranno il derby con il Vicenza, mentre la Strega sarà impegnata in trasferta sul campo della Carrarese.
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