Asha Sharma: "Xbox era in caduta libera, ora è tornata a crescere"
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nel corso di un incontro interno con i dipendenti tenutosi a Redmond, la CEO di Xbox Asha Sharma ha tracciato un bilancio dell'anno di profonda trasformazione vissuto dal marchio, rivelando che la divisione gaming di Microsoft ha ripreso a crescere dopo un periodo descritto come una vera e propria caduta libera.
La dirigente, subentrata a Phil Spencer lo scorso febbraio, ha spiegato che la ristrutturazione avviata negli ultimi mesi ha innescato una nuova fase espansiva, pur a fronte di un costo umano elevato: numerosi licenziamenti e la chiusura o cessione di diversi studi interni.
La strategia multi-device e il futuro di Helix
Sharma ha confermato che Xbox Helix, la prossima generazione di hardware, non sarà una singola console ma una famiglia di dispositivi, una strategia pensata per soddisfare esigenze differenti attraverso molteplici formati. "Stiamo passando a una famiglia di dispositivi per la Gen-10", ha dichiarato la CEO, spiegando che non esiste un unico dispositivo adatto a tutti e che l'azienda punta a offrire sia una console tradizionale sia soluzioni pensate per i giocatori in movimento.
La conferma arriva dopo mesi di indiscrezioni circolate sul progetto, che secondo quanto emerso sarà alimentato da un System on Chip personalizzato sviluppato in collaborazione con AMD e supporterà tecnologie di rendering avanzate come il path tracing e l'upscaling basato su machine learning.
I numeri della crescita e le priorità per il business
Nel corso dell'incontro, la CEO ha citato alcuni titoli che a suo avviso hanno contribuito in modo significativo alla ripresa, tra cui Gears of War: E-Day, Minecraft Dungeons 2 e World of Warcraft Forever, affermando che il sentiment positivo nei confronti del marchio è aumentato del 30% nell'ultimo anno.
Sharma ha poi toccato il tema di Xbox Game Pass, lasciando intendere che il servizio di abbonamento diventerà in futuro "più flessibile per un numero maggiore di giocatori", con la possibilità per gli utenti di scegliere con maggiore precisione i contenuti da ottenere, anziché ricevere un catalogo fisso e unico. La dirigente ha inoltre ribadito l'obiettivo di lungo periodo di raggiungere un miliardo di utenti attivi ogni giorno, definendo questa aspirazione come la ragione stessa dell'esistenza del marchio.
La revisione critica di Shawn Layden
A margine delle dichiarazioni della CEO, l'ex presidente di Sony Interactive Entertainment America, Shawn Layden, ha espresso un giudizio piuttosto netto sulla strategia seguita da Microsoft con Xbox nel corso degli anni. Intervistato dal podcast The Expansion Pass, Layden ha affermato che uno dei problemi principali del marchio è stata la difficoltà di scegliere una direzione precisa e mantenerla nel tempo: "Penso che Microsoft non abbia mai davvero scelto una strada. O se l'ha scelta, non l'ha mantenuta a lungo".
Secondo l'ex dirigente, la piattaforma Xbox si troverebbe ora di fronte a una scelta cruciale tra il ritorno a una competizione diretta sul fronte hardware e la trasformazione in un grande editore di software multipiattaforma, scenario che Layden ha paragonato al "momento Dreamcast" vissuto da Sega.
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