Terzo anello Maradona chiuso da 21 anni, non si riapre: c’è una fase di studio
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Redazione Sport
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Il terzo anello dello stadio Diego Armando Maradona, chiuso ormai da 21 anni, non riaprirà a breve. A confermarlo è stato Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di Napoli, intervenuto durante la trasmissione “Salite sulla Giostra” su Stile Tv. “Semplicemente, si studia di nuovo”, ha dichiarato Cosenza, aggiungendo di aver rivisto i documenti risalenti al periodo della chiusura, avvenuta nel 2003. Una decisione presa all’epoca per motivi di sicurezza, che oggi torna al centro dell’attenzione, anche se l’assessore ha chiarito che non ci sono piani immediati per una riapertura.
Intanto, il Napoli di Aurelio De Laurentiis continua a cercare una soluzione per il nuovo centro sportivo. I terreni della famiglia Coppola a La Piana restano in pole position, ma non mancano altre opzioni, tra cui alcune aree a Castel Volturno. Le trattative, come ha rivelato l’immobiliare Antonio Luise, sono ancora in corso, ma non si è ancora giunti a un accordo definitivo. De Laurentiis, che preferirebbe acquisire i terreni a titolo permanente piuttosto che ottenerli in concessione, sembra determinato a chiudere la questione nel più breve tempo possibile.
Sul fronte stadio, Nino Simeone, consigliere del Comune di Napoli, è intervenuto durante la trasmissione “Calcio Napoli 24 Live” su CalcioNapoli24 TV, ribadendo che l’impianto non sarà venduto. Simeone ha anche accennato alla possibilità di aprire il terzo anello, sottolineando che questa scelta potrebbe portare vantaggi sia in termini di capienza che di lavori di restyling. Tuttavia, ha precisato che al momento non ci sono decisioni definitive e che il Comune è pronto a collaborare con il club per trovare soluzioni condivise.




