Mircea Lucescu, il ct della Romania, ricoverato dopo un malore durante il ritiro
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Redazione Sport
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L’ottantenne tecnico rumeno, una delle figure più iconiche del calcio europeo e non nuovo a recenti problemi fisici, è stato trasportato d’urgenza in ospedale dopo essersi accasciato durante una riunione tecnica nel centro di allenamento della nazionale. A darne notizia è stata la Federcalcio locale, che ha parlato di un improvviso episodio di malore, probabilmente uno svenimento, avvenuto mentre l’allenatore parlava davanti ai giocatori poco prima della partenza per la Slovacchia, dove martedì è in programma un’amichevole. Il personale medico presente sul posto, dopo aver prestato i primi soccorsi, ha dovuto far intervenire i sanitari del 112 che hanno stabilizzato l’anziano commissario tecnico prima del trasferimento in ambulanza presso l’Ospedale Universitario d’Emergenza di Bucarest.
Le condizioni di salute e il ricovero in cardiologia
Secondo le informazioni rilasciate dalla federazione e dai sanitari che lo hanno in cura, Lucescu avrebbe subito un’importante turba del ritmo cardiaco, una crisi di natura aritmica che ha richiesto un immediato ricovero nel reparto di cardiologia della struttura ospedaliera. Le sue condizioni, sebbene abbiano destato forte preoccupazione iniziale, risultavano stabili già nelle ore successive al ricovero, tanto che lo stesso tecnico ha dichiarato ai media locali di sentirsi bene e di essersi ripreso completamente. Resta il fatto che dovrà sottoporsi a una serie di accertamenti approfonditi e a un periodo di osservazione specializzata per scongiurare qualsiasi rischio, come hanno confermato i medici, escludendo al momento l’ipotesi peggiore di un infarto conclamato.
L’assenza in panchina e il precedente di inizio febbraio
Proprio a causa di questo improvviso peggioramento, Lucescu salterà sicuramente l’appuntamento amichevole contro la Slovacchia. Al suo posto, sul fronte della panchina rumena, siederà il vice Ionel Gane, mentre la squadra è partita ugualmente per la trasferta senza il proprio condottiero. Va ricordato, per inquadrare meglio l’attuale situazione clinica, che questo non è il primo allarme lanciato dall’ex allenatore di Brescia e Inter nell’ultimo periodo; già all’inizio di febbraio era stato ricoverato a Bucarest a causa di alcune complicazioni insorte dopo una grave influenza. La sua tenacia, evidentemente, non gli ha però impedito di guidare la Romania nel recente e sofferto spareggio mondiale perso contro la Turchia, dove aveva già stabilito il record di tecnico più anziano a sedere su una panchina in una partita ufficiale tra nazionali.
Un episodio avvenuto alla vigilia della partenza
Il drammatico episodio si è verificato in un momento di grande concentrazione per il gruppo: durante il meeting tecnico che precedeva l’ultimo allenamento prima di mettersi in viaggio verso Bratislava. Le cronache raccontano che Lucescu si sia sentito male all’improvviso, accusando un forte giramento di testa, fino a perdere conoscenza per alcuni istanti sotto lo sguardo preoccupato dei suoi giocatori. La risposta dei soccorsi è stata rapida: sul posto sono accorsi due equipaggi della protezione civile (SMURD) che hanno collaborato con lo staff medico della nazionale, il quale era già riuscito a fornire le prime cure e a stabilizzare il polso dell’anziano allenatore. La moglie dello stesso Lucescu ha rivelato ai giornalisti che l’uomo era uscito di casa quella mattina sentendosi in perfetta forma, lasciando intendere come la botta emotiva per la recente eliminazione dai playoff mondiali possa aver influito sull’equilibrio fisico di una persona che, a 80 anni, aveva già dovuto fare i conti con precedenti interventi al cuore.




