La flotta russa in ritirata dal Mar Nero

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'Ucraina è al suo 609° giorno di guerra e nel frattempo, la flotta russa, un tempo orgoglio del Cremlino, sta affrontando difficoltà senza precedenti. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la marina di Mosca "non è più in grado di operare nel Mar Nero occidentale e sta gradualmente abbandonando la Crimea". Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante il secondo vertice della Piattaforma Crimea.

Zelensky ha anche avvertito che le navi russe "non hanno più alcun rifugio sicuro". Per quanto riguarda la penisola annessa dai russi nel 2014, ha assicurato che "la totale superiorità" di Kiev "è solo questione di tempo".

Nel frattempo, la compagnia militare privata "Redut", controllata dal Ministero della Difesa della Federazione Russa, ha annunciato il reclutamento di donne. Queste notizie emergono mentre il conflitto in Medio Oriente continua a dominare l'attenzione mondiale. Tuttavia, gli eventi in Ucraina non passano inosservati e le tensioni continuano a crescere.

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