Pragmata, il fenomeno Capcom che racconta la solitudine nell’era dell’intelligenza artificiale
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Redazione Scienza e Tecnologia
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C’era una volta un’idea, quella di raccontare il vuoto interiore attraverso il vuoto siderale, e Capcom – di certo non nuova a operazioni audaci – l’ha trasformata nella sua nuova proprietà intellettuale più chiacchierata dell’anno.
Il Titolo in questione è Pragmata, un action-adventure fantascientifico che, uscito lo scorso 17 aprile su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC -1-7, ha già infranto qualsiasi previsione prudente degli analisti.
Bastano due numeri a certificare il fenomeno: un milione di copie vendute nelle prime quarantotto ore dal lancio, e due milioni raggiunti in meno di due settimane. Un risultato che, per una nuova ip (proprietà intellettuale) priva di un pedigree consolidato alle spalle, assume i contorni di un vero e proprio terremoto commerciale.
E proprio come un terremoto – o meglio, come un “lunamoto”, la scossa che dà il via alla narrazione – l’impatto di questo gioco si sta facendo sentire anche sul fronte delle piattaforme digitali. spaziogames +2
Lo sconto su Instant Gaming e il primato nipponico
Se il successo di pubblico era già stato sancito dai dati di vendita, a consolidare l’accessibilità del prodotto ci pensa ora una sa riduzione di prezzo.
Su Instant Gaming, la Deluxe Edition di Pragmata – che include contenuti extra come skin per i personaggi e tracce audio esclusive -8 – è attualmente acquistabile a 49,49 euro (+IVA), laddove il prezzo di listino originale tocca i 69,99 euro.
Un risparmio di oltre venti euro, pari a un -29%, che rende l’edizione più completa del gioco molto più digeribile per chi ancora indugiava al momento dell’acquisto. Va detto, tra l’altro, che le buone nuove per la software house giapponese non arrivano solo dal fronte economico delle offerte.
A ribadire lo strapotere del titolo ci ha pensato l’insider Rino (noto per le sue anticipazioni sul panorama nipponico) il quale, sul proprio profilo X, ha rivelato come Pragmata abbia conquistato la vetta della classifica dei giochi più scaricati in Giappone nel mese di aprile.
Secondo posto negli Stati Uniti, certo, ma quel che conta è la consacrazione in patria: un segnale inequivocabile che la formula – complessa, articolata e persino malinconica – abbia saputo conquistare anche un pubblico tradizionalmente esigente. tomshw +2
La psicologia della solitudine secondo Capcom
Non è solo un caso di successo commerciale, però. Ciò che rende Pragmata un’opera affascinante (e meritevole di attenzione al di là del mero dato statistico) è la sua anima più profonda, quella che trasforma la Luna in una metafora graffiante della solitudine contemporanea.
Il gioco mette in scena il rapporto tra Hugh, un ingegnere spaziale sopravvissuto a un disastro, e Diana, un’androide dalle sembianze di una bambina. E in questa coppia improbabile – l’uomo stanco e disilluso, la macchina curiosa e infantilmente vitale – si annida il vero nodo tematico del titolo.
Capcom, con una scrittura che non indulge mai al melenso, racconta il bisogno umano di connessione in un mondo (o meglio, in una stazione lunare) dove la tecnologia non è più uno strumento, ma l’unico argine possibile alla follia dell’isolamento.
Diana non è umana, eppure Hugh finisce per trattarla come una figlia; anzi, come l’unica ancora di salvezza emotiva in un ambiente asettico, dominato da intelligenze artificiali ostili e corridoi metallici che sembrano usciti da 2001: Odissea nello spazio.
La genialità di Capcom, in questo senso, sta nell’aver usato la fantascienza per parlare di una verità scomoda: l’alienazione nasce spesso non dall’assenza degli altri, ma dall’incapacità di raggiungerli davvero. tomshw +2
Un’offerta da non perdere per gli amanti del genere
Pragmata Deluxe Edition si candida quindi come il titolo ideale per chi cerca un’avventura sci-fi dalla forte componente narrativa e visiva, ma anche per chi apprezza quelle storie capaci di lasciare un segno, di interrogare il giocatore senza fornire risposte facili.
La meccanica di gioco, che alterna fasi action a puzzle risolvibili grazie all’hacking di Diana, crea un ritmo cadenzato perfetto per godere dell’atmosfera rarefatta che avvolge la struttura lunare.
E mentre Capcom può stappare lo champagne per i due milioni di copie vendute (senza contare l’ottima accoglienza di Resident Evil Requiem, un altro colpo da sette milioni di unità -6), il giocatore comune si trova di fronte a una scelta pratica.
L’offerta di Instant Gaming, che riduce il prezzo di questa edizione arricchita di ben il 29% -8, rappresenta un’occasione concreta per portarsi a casa uno dei fenomeni più discussi dell’anno senza dover intaccare più di tanto il budget destinato ai divertimenti digitali. tomshw +2




