Spara alla compagna con una pistola ad aria compressa e la colpisce con una spranga: fermato 50enne a Molini di Triora

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel tardo pomeriggio di ieri, a Molini di Triora, piccolo comune dell’alta valle Argentina, in provincia di Imperia, un uomo di 50 anni ha esploso un colpo di pistola ad aria compressa contro la propria compagna, ferendola a una mano, per poi darsi alla fuga nei boschi circostanti. L'episodio, che ha subito mobilitato le forze dell'ordine, si è concluso con il fermo del 50enne, avvenuto a poca distanza dal luogo dell'aggressione, grazie all'intervento dei carabinieri che lo hanno individuato e disarmato mentre era ancora in possesso dell'arma.

La dinamica dell'aggressione e la fuga nei boschi

Secondo le prime ricostruzioni, la lite tra i due conviventi sarebbe degenerata in un violento alterco durante il quale l'uomo, dopo aver colpito la donna con una spranga alla testa, ha impugnato la pistola facendo fuoco. Il proiettile, partito a bruciapelo, ha raggiunto la mano della vittima, che nonostante la ferita e il trauma cranico, è riuscita ad allontanarsi dall'abitazione e a rifugiarsi in un'area boschiva limitrofa, cercando così di mettersi al riparo da eventuali ulteriori attacchi.

Nel frattempo, il 50enne, impugnando ancora l'arma, si è dileguato tra i sentieri che costeggiano il paese.

Le ricerche e il fermo del 50enne

Immediatamente dopo l’allarme, i carabinieri della compagnia di Imperia hanno dato il via a un’estesa caccia all’uomo, perlustrando la fitta vegetazione che caratterizza l’entroterra ligure. L’operazione di ricerca, che ha coinvolto anche i vigili del fuoco, si è conclusa in tempi relativamente brevi, con il ritrovamento e la cattura del fuggitivo.

L'uomo, fermato e disarmato, è stato accompagnato in caserma per essere sottoposto a interrogatorio, mentre i militari hanno provveduto al sequestro della pistola ad aria compressa, che sarà sottoposta a perizia balistica per determinare con esattezza la dinamica dello sparo.

Le condizioni della donna e l'intervento dei soccorsi

La donna, di nazionalità francese, è stata tempestivamente individuata dai vigili del fuoco nel folto della macchia mediterranea dove si era nascosta. I soccorritori, dopo averla raggiunta e stabilizzata, l'hanno trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Borea di Sanremo, dove è stata ricoverata per essere sottoposta a tutti gli accertamenti clinici del caso.

I medici, dopo averla visitata, hanno escluso un pericolo immediato per la sua vita: la prognosi rimane comunque riservata, in considerazione della doppia natura delle lesioni riportate, ovvero la ferita da arma da fuoco alla mano e il trauma cranico causato dalla spranga. Le sue condizioni generali sono definite stabili, ma la donna resta in osservazione.

Le indagini e i risvolti giudiziari

La Procura della Repubblica di Imperia ha aperto un fascicolo per ricostruire nei dettagli la vicenda e chiarire le responsabilità dell'uomo, che al momento si trova a disposizione degli inquirenti. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze di eventuali vicini e conoscenti per comprendere se vi fossero stati precedenti episodi di violenza all'interno della coppia.

L'arma utilizzata, sebbene ad aria compressa, è comunque considerata un'arma impropria in grado di arrecare danni significativi; la sua detenzione da parte del 50enne è oggetto di specifiche verifiche da parte dei carabinieri, che stanno accertando la regolarità del possesso e le eventuali modalità di acquisto. La salma della vittima, fortunatamente solo ferita, ha permesso di evitare un tragico epilogo in una zona, quella dell’alta Valle Argentina, che raramente viene scossa da episodi di cronaca nera di questa gravità.

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