Un incidente a Cervasca stronca la vita di Gaia, che avrebbe compiuto 20 anni
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Redazione Interno
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Nella luce incerta dell'alba, mentre la provincia di Cuneo riposava, si è consumata sulla provinciale 422, quella che collega il capoluogo a Caraglio, una tragedia che ha il volto giovane e il sapore amaro di un destino beffardo. Gaia Conte, una studentessa diciannovenne di Dronero che avrebbe festeggiato il suo ventesimo compleanno di lì a pochi giorni, ha perso la vita in un incidente stradale, aggiungendo il suo nome a una lista, quella delle vittime della strada, che purtroppo non conosce tregua. Stava rientrando a casa alla guida della sua Fiat Panda, un'immagine familiare per tanti ragazzi della zona, quando, per ragioni che i militari dell'Arma stanno ancora diligentemente accertando, ha perso il controllo del veicolo nella frazione San Defendente di Cervasca.
La dinamica e i soccorsi
La vettura, dopo essere uscita bruscamente dalla carreggiata, si è capovolta diverse volte per poi essere avvolta dalle fiamme, in una sequenza di eventi tanto violenti quanto rapidi. Sul posto, non appena è giunta la chiamata d'emergenza, sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, pronti a domare l'incendio e a tentare di trarre in salvo la giovane dall'abitacolo devastato. A loro si sono affiancati, con prontezza, i Carabinieri della stazione di Dronero e le squadre di soccorso del 118, le quali, nonostante gli sforzi disperati e le manovre di rianimazione praticate sul posto, non hanno potuto che constatare il decesso della ragazza.
Il dolore di una famiglia
Gaia, che frequentava con impegno l'Istituto Grandis di Cuneo, proveniva da una famiglia ben conosciuta e stimata nel territorio, soprattutto per l'attività di carrozzeria della quale il padre è co-titolare. Un legame, quello con il mondo delle auto, che oggi si tinge di una tragica ironia. Oltre ai genitori, la giovane lascia nel più profondo sconforto due sorelle, con le quali condivideva il percorso di una vita che si prometteva lunga e che invece è stata stroncata in un attimo, su un tratto di strada che percorreva probabilmente ogni giorno.
Le indagini e la salma
La salma di Gaia è stata quindi trasportata con tutti gli onori del caso presso la camera mortuaria del cimitero di Cuneo, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per gli accertamenti di legge. I militari, nel frattempo, continuano le loro indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, esaminando ogni possibile elemento che possa aver contribuito alla perdita di controllo dell'autovettura, in un silenzio che parla più di mille parole.




