Società aerospaziale turca colpita: Ankara accusa il Pkk e avvia raid in Iraq e Siria

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 23 ottobre, un attacco contro la sede della Turkish Aerospace Industries, situata nei pressi di Ankara, ha provocato la morte di cinque persone, tra cui i due attentatori, e il ferimento di altre ventidue. Sebbene l'attacco non sia stato ancora rivendicato, il governo turco ha prontamente puntato il dito contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), ritenendolo molto probabilmente responsabile dell'assalto. In risposta, Ankara ha lanciato una serie di raid aerei in Iraq e Siria, colpendo presunte infrastrutture del Pkk, che ha una presenza significativa in entrambi i Paesi.

Il ministro della Difesa turco, Yasar Guler, ha dichiarato che "infliggiamo la punizione necessaria agli ignobili del Pkk", sottolineando la determinazione del governo turco a contrastare il gruppo militante. Secondo il ministero della Difesa di Ankara, i raid hanno colpito e distrutto trentadue obiettivi appartenenti ai terroristi, in seguito all'attacco che ha causato almeno cinque morti e ventidue feriti all'ingresso della sede delle Turkish Aerospace Industries.

L'attacco, avvenuto mercoledì sera, ha visto due assalitori armati prendere di mira la sede della società aerospaziale turca, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre quattordici. Le autorità turche hanno rapidamente identificato i due assalitori come membri del Pkk, rafforzando ulteriormente le accuse contro il gruppo militante curdo. In risposta all'attentato, l'aviazione turca ha lanciato una serie di raid aerei nel nord dell'Iraq e in Siria, colpendo obiettivi del Pkk e causando esplosioni che hanno distrutto diverse infrastrutture.

Nonostante l'attacco non sia stato ancora rivendicato, il governo turco ha subito parlato di "terrorismo" e ha avviato una serie di operazioni militari per colpire il Pkk nei suoi rifugi in Iraq e Siria. Il ministro degli Interni turco ha confermato che i due assalitori sono stati identificati come membri del Pkk, rafforzando ulteriormente le accuse contro il gruppo militante.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.