Classifica presidenti di Regione, Marsilio arretra al dodicesimo posto mentre Fedriga tiene la vetta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel quadro fluttuante delle percezioni politiche locali, scandito dalle rilevazioni periodiche che misurano il consenso attraverso parametri di efficienza amministrativa, il presidente abruzzese Marco Marsilio registra una flessione che lo colloca in una posizione di sostanziale marginalità nella graduatoria nazionale. Il suo indice di gradimento, attestandosi al 33%, non soltanto lo pone al dodicesimo rango tra i governatori regionali, ma segna anche un arretramento di due punti percentuali rispetto alla fotografia scattata nella precedente rilevazione; un dato, quest’ultimo, che emerge dal sondaggio condotto da Swg e diffuso attraverso i canali dell’Ansa, l’agenzia che ha raccolto in esclusiva i numeri della ricerca.

Il predominio della Lega al Nord e la tenuta dei presidenti del Sud

A occupare le prime due caselle della classifica sono due governatori espressione della Lega, entrambi alla guida di regioni settentrionali: Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, si conferma al primo posto con un consenso del 65%, in crescita di un punto rispetto al 2025, mentre Alberto Stefani, che guida il Veneto, lo segue con il 58%. L’indagine di Swg – che ha l’obiettivo dichiarato di valutare l’efficacia e la capacità amministrativa dei presidenti di Regione attraverso la lente del giudizio cittadino – rivela però un altro elemento di rilievo, ovvero la presenza di ben tre presidenti del Sud nei primi cinque posti della graduatoria, un dato che contrasta con la tradizionale narrativa di un divario incolmabile nelle valutazioni tra Nord e Mezzogiorno.

Roberto Occhiuto tra i più apprezzati, Schifani ancora fanalino di coda

Tra i governatori che ottengono un giudizio positivo spicca la posizione di Roberto Occhiuto, il quale si colloca al terzo rango tra i più apprezzati, confermando una certa stabilità nei consensi per il suo operato. All’estremo opposto della classifica, invece, si posiziona Renato Schifani: il presidente della Regione siciliana mantiene saldamente l’ultimo posto, con un gradimento che si ferma al 25%. Una forbice, quella tra il primo e l’ultimo della lista, che evidenzia differenze profonde nella percezione della cittadinanza, senza che emerga tuttavia una correlazione diretta tra area geografica di appartenenza e performance valutativa, dato che proprio nel fondo della graduatoria si alternano firme provenienti da contesti territoriali molto diversi tra loro.

Il metodo Swg e il significato di una rilevazione puntuale

L’indagine condotta da Swg per conto dell’Ansa non si limita a fotografare consensi effimeri, ma cerca di intercettare quella che si potrebbe definire la temperatura del rapporto tra elettorato e amministratori locali, misurando sul campo la fiducia riposta dai cittadini nelle scelte dei propri governatori. Fedriga, con il suo 65%, non solo guida la classifica ma incrementa anche il proprio vantaggio rispetto allo scorso anno; un incremento, seppur lieve, che parla di una leadership consolidata. Marsilio, al contrario, con il suo arretramento al 33%, perde terreno in un contesto nel quale la mobilità dei consensi appare tutt’altro che trascurabile, mentre la presenza di tre presidenti del Sud tra i primi cinque suggerisce – senza per questo voler generalizzare – che il gradimento possa prescindere dalla latitudine e dipendere piuttosto da fattori legati alle specifiche agende amministrative e alla comunicazione dei risultati.

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