Nasce a Sondrio il polo della bresaola, BFood delle Valli

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Fratelli Beretta avvia la creazione di un polo produttivo unico per la bresaola Igp, un'operazione che, a partire dal primo gennaio 2026, accorperà sotto il nuovo marchio “BFood delle Valli” due brand storici del comparto valtellinese: Bresaole Del Zoppo, fondata nel 1892 a Buglio in Monte, e il Salumificio Panzeri, nato nel 1943 a Prosto. Un progetto, questo, che mira a integrare la solida tradizione di due aziende radicate nel territorio con le esigenze di un mercato in continua evoluzione, puntando su un'innovazione di processo che non disperda il patrimonio di know-how accumulato in decenni di attività. La nuova realtà, che si appresta a diventare un punto di riferimento nel panorama gastronomico nazionale per una delle specialità simbolo della Lombardia, vedrà la luce con l'inizio del 2026 e potrà contare su investimenti significativi, nell'ordine dei 3 milioni di euro, da destinare nei prossimi due anni al potenziamento delle strutture.

La struttura e la governance del nuovo gruppo

Il polo, che si stima possa generare un fatturato complessivo superiore ai 100 milioni di euro, unirà due stabilimenti di produzione e due di affettamento, per un totale di tredici linee produttive, configurandosi così come un'entità industriale di primaria importanza. Dal punto di vista gestionale, la guida operativa di BFood delle Valli srl sarà affidata a Mario Moro, attuale amministratore delegato di Del Zoppo, e a Nicolò Panzeri, che ricopre lo stesso ruolo nell'azienda di famiglia; la presidenza, segno di una regia unitaria, rimarrà saldamente nelle mani della famiglia Beretta, la quale consolida in questo modo la propria strategia di crescita nel segmento della salumeria di alta gamma. L'integrazione, che non comporta la scomparsa delle identità aziendali originarie ma piuttosto la loro fusione in un progetto più ampio, punta a ottimizzare le risorse e a creare sinergie, sia in fase produttiva che commerciale.

Le reazioni dei sindacati e le prospettive

«Un progetto innovativo, capace di fare sistema in un momento congiunturale non facile»: commentano così le Rsu delle Bresaole Del Zoppo e del Salumificio Panzeri, insieme a Valter Rossi della Flai Cgil e Chiara Casello della Fai Cisl di Sondrio, l'iniziativa del Gruppo Beretta. La soddisfazione espressa dai rappresentanti dei lavoratori, i quali chiedono un'attenzione costante alla qualità della vita lavorativa, sottolinea come l'operazione venga percepita non solo come una mera aggregazione industriale, bensì come un'opportunità di sviluppo e stabilizzazione in un contesto economico talvolta incerto. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un polo forte, competitivo sul mercato globale e al tempo stesso attento alla sua dimensione territoriale e umana, valorizzando il prodotto e il lavoro di chi lo realizza.

Un investimento per il territorio e per il mercato

L'iniziativa, che dà concretezza a una visione strategica di medio-lungo periodo, si propone di rafforzare la presenza della bresaola Igp sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti, sfruttando la potenza distributiva e la reputazione del gruppo. La scelta di mantenere una governance che coinvolge le famiglie storiche dei due marchi, i Moro e i Panzeri, assicura una continuità imprenditoriale e una profonda conoscenza del prodotto, elementi considerati fondamentali per preservare la qualità e l'autenticità che da sempre distinguono la bresaola valtellinese. Si delinea, in sostanza, un modello che unisce la capacità di fare rete alla volontà di innovare, senza tradire le origini di un'eccellenza alimentare conosciuta e apprezzata ovunque.

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