Macedonia del Nord, l'incendio di Kocani e l'eroismo di Andrej Lazarov
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Redazione Esteri
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La Macedonia del Nord è in lutto dopo l’incendio che ha devastato la discoteca Pulse di Kocani, causando la morte di 59 persone e lasciando 155 feriti. Tra le vittime c’è Andrej Lazarov, calciatore di 25 anni, che ha perso la vita nel tentativo di salvare altri giovani intrappolati tra le fiamme. Lazarov, centrocampista dello Shkupi, squadra di Skopje, era stato acquistato lo scorso settembre dai croati del Gorica. La sua morte, confermata dal club, ha aggiunto un ulteriore tassello di dolore a una tragedia che ha scosso l’intero paese.
L’incidente è avvenuto sabato sera durante un concerto della band Dnk, quattro dei cui membri sono rimasti uccisi. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe stato causato dall’accensione di mini bengala, spesso utilizzati per festeggiamenti. Le fiamme, alimentate da materiali infiammabili presenti nel locale, si sono propagate in pochi minuti, trasformando la discoteca in un inferno. La ressa che ne è seguita ha complicato le operazioni di fuga, lasciando molti giovani senza via di scampo.
La rabbia dei cittadini di Kocani è esplosa ieri in una protesta davanti al municipio, dove centinaia di persone hanno lanciato uova e pietre, accusando le autorità di negligenza. «Assassini, assassini», gridavano in coro, chiedendo giustizia per i loro figli, nipoti e amici. Le strade della città sono state invase da migliaia di persone, unite dal dolore e dalla disperazione, mentre il paese si stringe attorno alle famiglie delle vittime.
Andrej Lazarov, che era presente alla serata, è diventato un simbolo di eroismo. Nonostante il caos e il panico, ha cercato di aiutare chi era in difficoltà, mettendo a rischio la propria vita. Il suo gesto, purtroppo, non è bastato a salvarlo, ma ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva. La sua figura, già nota nel mondo del calcio, assume ora un significato più profondo, legato non solo allo sport ma alla generosità umana.
Le indagini sono ancora in corso per accertare le responsabilità dell’accaduto. Le autorità locali hanno dichiarato giorni di lutto nazionale, mentre i soccorritori continuano a lavorare tra le macerie del locale, alla ricerca di ulteriori dettagli che possano chiarire la dinamica dell’incidente. Intanto, il paese intero si interroga su come sia potuto accadere un disastro di tale portata, in un luogo che avrebbe dovuto garantire sicurezza.




