Oblio oncologico: una nuova legge per la tutela dei diritti dei pazienti

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il Senato italiano ha recentemente approvato una legge rivoluzionaria, l'oblio oncologico. Questa legge mira a porre fine alla discriminazione subita da coloro che hanno combattuto contro il cancro. Il senatore trentino del Gruppo per le Autonomie, Pietro Patton, ha elogiato l'approvazione della legge, definendola un segno di grande civiltà.

Anche il Piemonte si è distinto in questa lotta, con il Consiglio regionale che aveva già proposto nel 2022 atti volti alla promozione del riconoscimento del diritto all'oblio oncologico. Alessandro Stecco, presidente della commissione Sanità, è stato uno dei principali sostenitori di questa causa.

La legge sull'oblio oncologico è stata accolta con entusiasmo anche dal ministro Schillaci, che ha sottolineato come essa rappresenti un passo importante per prevenire le discriminazioni e tutelare i diritti delle persone guarite da un tumore. Grazie a questa legge, attività quotidiane come l'adozione di un bambino, la richiesta di un mutuo in banca o la partecipazione ad un concorso non rappresenteranno più una corsa ad ostacoli per queste persone.

La legge è stata approvata all'unanimità dal Senato, dopo aver ricevuto il via libera dalla Camera, con 139 voti favorevoli.

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