Europei nuoto, a Lublino è un fiume di azzurri verso semifinali e finali

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza giornata di gare agli Europei in vasca corta di Lublino, che ha visto scendere in vasca una nutrita pattuglia di atleti italiani, si è rivelata ricca di passaggi di turno, proiettando numerosi azzurri verso le fasi decisive della competizione. Nelle batterie del 4 dicembre, svoltesi presso la piscina Aqua Lublin, il team italiano ha infatti collezionato una serie di accessi, tanto nelle semifinali quanto direttamente nelle finali, delineando un quadro di insieme positivo in vista delle serate clou.

I successi nelle batterie e l'accesso in finale di Mancini

Il percorso, iniziato in mattinata, ha visto Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi superare le batterie dei 100 farfalla femminili, un risultato replicato, nella distanza corrispondente maschile, da Simone Stefanì e Michele Busa. Non sono mancati, poi, i passaggi nel dorso e nella rana, con Lorenzo Mora e Thomas Ceccon qualificati per le semifinali dei 100 dorso e con Gabriele Mancini e Nicolò Martinenghi, i quali, pur gareggiando sulla distanza doppia dei 200 rana, hanno centrato l'obiettivo di continuare la gara. Proprio Mancini, in seguito, è riuscito a compiere il passo ulteriore, conquistando un posto nella finale della sua specialità, dove si misurerà con atleti del calibro di Arno Kamminga e di altri favoriti.

Il contesto della serata e il Titolo della 4x50 mista

Questi risultati si inseriscono in un clima di generale euforia per il nuoto italiano, rinfrescato, nella serata precedente, da un prestigioso successo. La formazione della staffetta 4x50 mista, composta da Francesco Lazzari, Simone Cerasuolo, Silvia Di Pietro e Sara Curtis, si è infatti laureata campione continentale con un tempo totale di 1'36"09, precedendo di un soffio la squadra dei Paesi Bassi. Una vittoria, quella della quartetta, che ha aggiunto un quarto metallo prezioso al medagliere azzurro e che ha fornito ulteriore slancio al gruppo, come sottolineato dalla stessa Curtis la quale, pur senza dilungarsi in dettagli superflui, ha evidenziato la bellezza del gareggiare in formazione.

Le altre certezze e l'attesa per le gare serali

Accanto a questi sviluppi, si sono consolidate altre certezze per il team: Simona Quadarella, per esempio, ha guadagnato l'accesso alla finale degli 800 stile libero, confermando le sue ambizioni di medaglia, mentre la staffetta 4x50 stile libero mista ha centrato la finale con il secondo tempo di qualifica. L'attenzione, nella sessione serale, si è poi focalizzata sulle semifinali, come quella dei 100 dorso maschile che ha visto Thomas Ceccon impegnato in vasca, e sulle finali già in programma, a partire da quella dei 200 rana con Gabriele Mancini tra i protagonisti. Le semifinali femminili dei 100 dorso, nel frattempo, si sono svolte senza partecipanti italiane e hanno visto prevalere atlete come la britannica Cox e la svedese Holt.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.