Aryna Sabalenka doma anche la terra rossa: battuta Swiatek, ora la finale con Gauff

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Aryna Sabalenka ha scritto un altro capitolo della sua ascesa nel tennis mondiale, piegando Iga Swiatek in una semifinale al Roland Garros che resterà negli annali. Con un punteggio di 7-6(1), 4-6, 6-0, la bielorussa non solo ha interrotto la striscia di 26 vittorie consecutive della polacca a Parigi, ma ha dimostrato una superiorità tattica e fisica che pochi, finora, erano riusciti a contrastare. Un match durato due ore e diciannove minuti, dove il terzo set – un autentico monologo – ha sancito la schiacciante maturità di Sabalenka su questa superficie.

Quella che fino a ieri sembrava un’impresa impossibile, ovvero battere Swiatek nel torneo che l’ha consacrata regina incontrastata degli ultimi anni, si è trasformata in realtà grazie a un gioco aggressivo e preciso, capace di spezzare il ritmo della rivale. «Sono felice di aver vinto qui, soprattutto contro Iga», ha commentato Sabalenka in conferenza stampa, senza nascondere l’emozione per un traguardo che, se raggiunto, varrebbe «il mondo».

Ad attenderla in finale ci sarà Coco Gauff, fresca di un successo in scioltezza contro la wild-card Lois Boisson (6-1, 6-2), che cercherà di ripetere il miracolo di Flushing Meadows 2022, quando la statunitense si impose in rimonta proprio sulla bielorussa. Ma stavolta le premesse sono diverse: Sabalenka, numero due del ranking WTA, ha mostrato una crescita tecnica e mentale che la rende favorita, anche se il peso di un intero paese – la Bielorussia, con tutte le sue contraddizioni politiche – grava inevitabilmente sulle sue spalle.

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