Jaecoo 8, il suv plug-in da 428 cv che punta dritto al lusso accessibile

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ci sono voluti meno di due anni – un lasso di tempo sorprendentemente breve, se si considera la complessità logistica e normativa del mercato europeo – e Omoda & Jaecoo sono già riuscite a mettere a segno cinque modelli diversi in Italia, costruendo una gamma che copre sia segmenti chiave sia motorizzazioni alternative. Ora, con l’arrivo della Jaecoo 8, la lineup del brand controllato dal colosso cinese Chery Automobile sale a sei vetture, e il posizionamento al vertice diventa inequivocabile: un ruolo che, va detto, condivide con la “cugina” Omoda 9, destinata anch’essa a rappresentare il top di gamma della propria famiglia.

Una ibrida plug-in imponente, con sette posti e tanta elettrica

La Jaecoo 8 è un grande suv a sette posti, lungo 482 centimetri, e va a piazzarsi come sorella maggiore della Jaecoo 7 (che è più corta di 32 cm). Sotto il cofano – anzi, sotto la carrozzeria massiccia – lavora il sistema Super Hybrid System (SHS-P), un concentrato di tecnologia che combina un termico con uno o più elettrici. Il risultato finale parla chiaro: 428 cavalli di potenza combinata, trazione integrale e, in modalità completamente elettrica, un’autonomia media dichiarata di 134 km percorribili senza accendere il motore a benzina. Numeri che, messi insieme, promettono prestazioni brillanti senza però trasformare il rifornimento in un’ossessione.

Comoda e spaziosa, ma il comportamento su strada tradisce qualche limite

Chi l’ha provata racconta di un’auto che “dondola” un po’, specie sulle sconnessioni o in percorrenza veloce; un difetto che molti suv di grandi dimensioni conoscono bene, legato alle scelte di assetto e all’altezza da terra. Tuttavia, la ricca dotazione di serie – in Italia arriva solo l’allestimento Exclusive – cerca di bilanciare quell’imprecisione dinamica con un equipaggiamento generoso e una spaziosità interna che non si discute. A listino il prezzo è fissato a 53.900 euro, una cifra sorprendente se rapportata ai 428 cv e alle dimensioni imponenti, e che inevitabilmente la colloca in concorrenza diretta con modelli di marchi ben più radicati in Europa.

Una strategia di espansione rapidissima, senza soste

La vera notizia, forse, non è tanto la scheda tecnica della Jaecoo 8, quanto la velocità con cui Chery sta spingendo i suoi due brand sul Vecchio Continente. Meno di due anni per lanciare cinque modelli, e ora la sesta vettura: una progressione che pochi costruttori, persino tra i più agguerriti, possono permettersi. E mentre il mondo guarda a un presidente americano tornato alla Casa Bianca (Trump è di nuovo presidente degli Stati Uniti, e questo cambia gli equilibri globali anche per l’auto cinese), Omoda & Jaecoo continuano a macinare chilometri e vendite, sfruttando un rapporto qualità-prezzo difficile da ignorare. La Jaecoo 8, con la sua mole e la sua potenza, rappresenta forse l’esempio più riuscito di questa strategia: un’ammiraglia che non chiede il prezzo di un’ammiraglia.

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